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Liquidi cremosi e fruttati fai da te: consigli e pareri a confronto


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Il 12/9/2020 at 22:43, Pandakiatto' ha scritto:

Voi giá godete delle docezze dei cannoli di erice (maria grammatico) e di noto (caffè sicilia) oltre ai meravigliosi gelati di ragusa ibla( di-vini). Una volta tanto che state sotto di vg non vi succederà nulla....😛

Fossero solo quelle le bontà che mangiamo 😅

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Pineapple Sploosh: Il Pineapple Sploosh è un mix composto da ananas, limone e ghiaccio, una combo di aromi piuttosto collaudata nel campo malesiani. Questo aroma è stato provato solo sul drop, sinceramente parlando dopo la prova non me la son sentita di sporcare la coil del profile, era uno spreco.

La premessa è brutta? Beh l'aroma è peggio perchè una meravigliosa restituzione olfattiva è stata assolutamente tradita, idem per le aspettative piuttosto alte. Partiamo dall'ananas, che era la nota dominante all'olfatto; sembrava un buon ananas maturo ma nel liquido invece, c'è uno schiaffo chimico che ti prende in bocca, l'ananas non è dolce ma un pò... direi secco! La cosa più strana di questo liquido è stato questo sentore secco ed amaro (e dico amaro!) che da sul palato in fase di inspirazione, una sensazione nuova e sinceramente poco gradevole. Il limone io non lo avverto, forse è rappresentato - e speriamo di no - da quella nota terribile che mi aggredisce il palato, ma spero vivamente sia latitante così da lasciargli il ragionevole dubbio che potesse essere buono. In ultiimo la parte ice. Venendo da qualche giorno di meraviglioso super manchee, mi aspettavo la stessa quantità di ws23 a livelli mostruosi, ed anche qui ci sono andato male. Ma no che ce ne sta poco, io proprio non lo sento e basta. Ora a molta gente piaceranno i liquidi vagamente ghiacciati, non pretendo mica che tutti gradiscano le glaciazioni orali, però vi dirò che un bel pò di additivo forse avrebbe reso questo scempio di mix "sopportabile", ed invece no, devi soffrire perchè ne hai presi 250ml e se li lavandinizzi poi ti sembra brutto, e così svuoti una boccetta in bf.

Ne svuoti una, e te ne freghi dei soldi perchè la seconda non la fai, mica scemo.

In conclusione, non lo consiglierei mai, e valuto un tuffo con 37 avvitamenti nel lavandino, perchè per me sto liquido non merita nulla. Se vi piacciono i mix con ananas ghiacciati, c'è il discreto dreamods ma soprattutto, il magnifico double team di twisted.

Edited by Nethunshiel
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  • 2 weeks later...

Oggi ho stappato il biscuit eater, e dopo averlo assaggiato di straforo un paio di volte, oggi che ha completato la maturazione, non mi è piaciuto. Come TUTTI gli aromi che parlano di biscotto, è uscita quella nota simil alcolica che mi da fastidio anche all'olfatto, ho beccato sta roba in quasi tutti gli aromi al biscotto che ho svapato, e me li ha fatti schifare tutti. Dico peccato perchè mentre maturava, era buono da morire, ci ho corretto il virginia 4pod che non mi era piaciuto, ma corretto aveva un suo gran perchè.

@Frank-Iv3shf ma che utilizzano per costruire il biscotto? Quella roba che riesco a definire solo come "alcolica", mi fa dannare, per me non è sostenibile in alcun modo. Ora lascio riposare un altro po il liquido sperando che sparisca, ma se avessi saputo, me lo sarei svapato sin da subito.

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@Nethunshiel hai capito come sfruttarmi e fai sempre domande intelligenti, quindi approfitto per l'ennesima volta per fare un post informativo, quelli che adoro di più.

Confermo che non sei tu che sei strano...:4_joy:

La risposta è facile, Capella Sugar cookie che sia V1 o V2.. fa lo stesso, ma siccome non è l'unica e vogliamo approfondire il perché o cos'è sta roba, visto che non è peculiare del cookie ma anche di tanti altri aromi e aziende?

Dopo vi metto una chicca, anche se vecchia è interessante!!

U§na cosa che possiamo ragioniamo da subito è che si possono cancellare gli aromi che arrivano via aerea (TPA,Capella,Hangsen, VTA Flavorah ecc. ecc.) , per le normative IATA hanno dovuto togliere o abbassare il flashpoint quindi tutti gli aromi a base alcol, andavano cambiati p riformulati, da qui le varie sigle RF o DX ecc. e portarli fino al limite normativa, attenzione: non toglierli (Sì è più di un alcol)  completamente. E se non arrivano via aerea?

Se l'azienda è italiana, potrebbero usare aromi italiani per "gelatieri", tanti produttori li usano, (O usano i laboratori/aziende che li producono per quel mercato) basta pensare che sono alimentari,sono buoni, ultraconcentrati, sono in base PG e anche facilmente reperibili in grosse quantità ad un buon prezzo, (ce li ho anch'io) il contro è che se li usi in concentrazione sbagliata la nota alcolica viene forte immediatamente, da cosa viene fuori la nota alcolica? Dopo ve lo dico.

Se l'azienda è europea quelle che sono dedicate al nostro mercato si contano su una mano:

Tedesche=Sasami, CDD Euro Flavors, Polacche=Chemnovatic (Molinberry e Sobucky-SSA) e Inawera,  Italiane=DEA e FA, Francesi= Solubarome Inglesi=Decadent Vapors.

Quindi la domanda iniziale ma sviluppata è: quante di queste aziende usano l'alcol etilico o l'alcol benzilico o peggio ancora alcol Furfurilico oppure alcol isoamilico (Butanolo) o l'alcol isobutilico?

Come vedi ce ne sono tanti da tenere in considerazione, poco mi interessa delle percentuali, alla fine ci sono persone che lo sentono a distanza, vanno usati sapendo bene cosa si stà facendo e CON cosa..

Su chi li mette dentro e quanto ne mettano, non c'è una risposta, le schede degli ingredienti (Compounds) non sono pubbliche ed è uno dei problemi, che io sappia solo la TPA le ha pubbliche senza nascondere niente, ma la TPA non fa Cookies o biscotti e quelli che ha sono OS, Out Sorced, quindi nisba!!!

Ma la chicca per allargare i nostri orizzonti è questa, ci sono tante aziende e tutti i tipi di alcol, date un pò un'occhiata, pensate che non è neanche aggiornata, ma ci dà l'idea degli aromi a rischio alcol, che magari una notte a tappo aperta, forse forse.. e da qua si capisce perchè tanti mixer in passato hanne detto lasciamo il cap aperto per 12 ore.. (vecchia INW p.e.) comunque guardatelo e sfogliatelo bene, magari.. ricordatevi il link, ce nè per tutti, almeno i più famosi, manca la FA, che nasconde parecchio.. ma almeno di loro ci fidiamo.

https://docs.google.com/spreadsheets/d/1pLniHbWskXFEuLQCnKs5iU8p_YfPF5MgBo3nwfTFYEk/edit?usp=sharing

Spero ti sia stato d'aiuto a capire e grazie per la domanda, non hai soltanto tu la risposta, ma chiunque ci legga.

 

Edited by Frank-Iv3shf
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1 ora fa, Frank-Iv3shf ha scritto:

@Nethunshiel hai capito come sfruttarmi e fai sempre domande intelligenti, quindi approfitto per l'ennesima volta per fare un post informativo, quelli che adoro di più.

Confermo che non sei tu che sei strano...:4_joy:

La risposta è facile, Capella Sugar cookie che sia V1 o V2.. fa lo stesso, ma siccome non è l'unica e vogliamo approfondire il perché o cos'è sta roba, visto che non è peculiare del cookie ma anche di tanti altri aromi e aziende?

Dopo vi metto una chicca, anche se vecchia è interessante!!

U§na cosa che possiamo ragioniamo da subito è che si possono cancellare gli aromi che arrivano via aerea (TPA,Capella,Hangsen, VTA Flavorah ecc. ecc.) , per le normative IATA hanno dovuto togliere o abbassare il flashpoint quindi tutti gli aromi a base alcol, andavano cambiati p riformulati, da qui le varie sigle RF o DX ecc. e portarli fino al limite normativa, attenzione: non toglierli (Sì è più di un alcol)  completamente. E se non arrivano via aerea?

Se l'azienda è italiana, potrebbero usare aromi italiani per "gelatieri", tanti produttori li usano, (O usano i laboratori/aziende che li producono per quel mercato) basta pensare che sono alimentari,sono buoni, ultraconcentrati, sono in base PG e anche facilmente reperibili in grosse quantità ad un buon prezzo, (ce li ho anch'io) il contro è che se li usi in concentrazione sbagliata la nota alcolica viene forte immediatamente, da cosa viene fuori la nota alcolica? Dopo ve lo dico.

Se l'azienda è europea quelle che sono dedicate al nostro mercato si contano su una mano:

Tedesche=Sasami, CDD Euro Flavors, Polacche=Chemnovatic (Molinberry e Sobucky-SSA) e Inawera,  Italiane=DEA e FA, Francesi= Solubarome Inglesi=Decadent Vapors.

Quindi la domanda iniziale ma sviluppata è: quante di queste aziende usano l'alcol etilico o l'alcol benzilico o peggio ancora alcol Furfurilico oppure alcol isoamilico (Butanolo) o l'alcol isobutilico?

Come vedi ce ne sono tanti da tenere in considerazione, poco mi interessa delle percentuali, alla fine ci sono persone che lo sentono a distanza, vanno usati sapendo bene cosa si stà facendo e CON cosa..

Su chi li mette dentro e quanto ne mettano, non c'è una risposta, le schede degli ingredienti (Compounds) non sono pubbliche ed è uno dei problemi, che io sappia solo la TPA le ha pubbliche senza nascondere niente, ma la TPA non fa Cookies o biscotti e quelli che ha sono OS, Out Sorced, quindi nisba!!!

Ma la chicca per allargare i nostri orizzonti è questa, ci sono tante aziende e tutti i tipi di alcol, date un pò un'occhiata, pensate che non è neanche aggiornata, ma ci dà l'idea degli aromi a rischio alcol, che magari una notte a tappo aperta, forse forse.. e da qua si capisce perchè tanti mixer in passato hanne detto lasciamo il cap aperto per 12 ore.. (vecchia INW p.e.) comunque guardatelo e sfogliatelo bene, magari.. ricordatevi il link, ce nè per tutti, almeno i più famosi, manca la FA, che nasconde parecchio.. ma almeno di loro ci fidiamo.

https://docs.google.com/spreadsheets/d/1pLniHbWskXFEuLQCnKs5iU8p_YfPF5MgBo3nwfTFYEk/edit?usp=sharing

Spero ti sia stato d'aiuto a capire e grazie per la domanda, non hai soltanto tu la risposta, ma chiunque ci legga.

 

Grazie per la spiegazione, preso dalla curiosità ho cercato l'autore del mix e, successivamente la ricetta, eccola

https://e-liquid-recipes.com/recipe/1207490/Biscuit Eater Recipe by Callum Kennaway

Che sia proprio il biscotto inawera? Ora comunque provo a lasciarlo aperto un giorno, o lo metto nell'agitatore magnetico sperando che quella roba evapori via. La cosa strana è che nelle prime settimane non si sentiva affatto, poi è uscito quest'orrendume

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Tu non conosci ancora una delle mie famosissime leggi?

SE UN MIX FA SCHIFO DA SUBITO, LO STEEPING NON LO MIGLIORERA'!

Ma la risposta è nel mix, potrebbe non essere Biscuit INW, ma Sugar Cookie della CAP, anche ammesso che quella ricetta sia simile all'originale un produttore non mette tante marche diverse in un mix, in quella c'è TPA e CAP, sappiamo che TPA fa solo il cookies and cream (che non è il massimo) caschiamo su Sugar Cookie CAP V1 che è uno dei più conosciuti e reperibili per un produttore.

Non credo la colpa sia del biscotto INW (anche se la INW negli anni passati l'alcol negli aromi era un must) ma al 2 ci stà è la sua percentuale giusta, ma non è lui il colpevole, per me potrebbe essere il Cotton Candy, dai un'occhiata:
https://shop.perfumersapprentice.com/componentlist.aspx?sku_search=344456

Ma io mi domando come fa a venire fuori il biscotto in quel mix con la custard al 12?? Da subito è impossibile e quando viene fuori la VC il biscotto è andato, credo che,  se va bene, ci senti la base maltata, tra cotton candy e malted milk, con della vaniglia, questo  ammettendo che quella sia la ricetta, anche se  il 20% per un commerciale del 2017 è credibile.

Io un mix così non lo farei mai, perchè tra cotton candy, malted milk e biscuit c'è tanto di quel Maltolo che il rischio muting è altissimo, con la custard, altro che il 12..  sarebbe interessante ritarare quella ricetta... mmmhhhh devo ricordarmela..

Alla fine è un biscotto alla custard e mi viene in mente la vanilla custard II della TPA appena uscita che è ottima, insieme alla French Vanilla e come biscotto Capella sugar cookie abbinato al Flavor West che ha una base forte di vaniglia. o il mio layer classico FA/INW o INW FLV, sarebbe da studiare che è più scuro..

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2 ore fa, Frank-Iv3shf ha scritto:

Tu non conosci ancora una delle mie famosissime leggi?

SE UN MIX FA SCHIFO DA SUBITO, LO STEEPING NON LO MIGLIORERA'!

Ma la risposta è nel mix, potrebbe non essere Biscuit INW, ma Sugar Cookie della CAP, anche ammesso che quella ricetta sia simile all'originale un produttore non mette tante marche diverse in un mix, in quella c'è TPA e CAP, sappiamo che TPA fa solo il cookies and cream (che non è il massimo) caschiamo su Sugar Cookie CAP V1 che è uno dei più conosciuti e reperibili per un produttore.

Non credo la colpa sia del biscotto INW (anche se la INW negli anni passati l'alcol negli aromi era un must) ma al 2 ci stà è la sua percentuale giusta, ma non è lui il colpevole, per me potrebbe essere il Cotton Candy, dai un'occhiata:
https://shop.perfumersapprentice.com/componentlist.aspx?sku_search=344456

Ma io mi domando come fa a venire fuori il biscotto in quel mix con la custard al 12?? Da subito è impossibile e quando viene fuori la VC il biscotto è andato, credo che,  se va bene, ci senti la base maltata, tra cotton candy e malted milk, con della vaniglia, questo  ammettendo che quella sia la ricetta, anche se  il 20% per un commerciale del 2017 è credibile.

Io un mix così non lo farei mai, perchè tra cotton candy, malted milk e biscuit c'è tanto di quel Maltolo che il rischio muting è altissimo, con la custard, altro che il 12..  sarebbe interessante ritarare quella ricetta... mmmhhhh devo ricordarmela..

Alla fine è un biscotto alla custard e mi viene in mente la vanilla custard II della TPA appena uscita che è ottima, insieme alla French Vanilla e come biscotto Capella sugar cookie abbinato al Flavor West che ha una base forte di vaniglia. o il mio layer classico FA/INW o INW FLV, sarebbe da studiare che è più scuro..

La tua legge non fa una piega, sai cos'è? Che l'ho assaggiato più volte mentre matura a, piccoli assaggino drippati sulla resistenza, li andavo spesso ad agitare e comunque faceva un profumo strepitoso, quindi l'assaggio ci stava. Ora è saltata fuori quella nota terribile che prima cavolo non ci stava, prima si faceva svapare, infatti ero ansioso che finisse la maturazione per provarlo. Che sia quel tipo di custard, magari stradosata? 

Un altra cosa che ho notato è che di guancia, fa schietto ma volendo, lo posso usare, ma di polmone.... Quel saporaccio alcolico esce tutto e massacra qualsiasi cosa, quindi come minimo dovrò aggiungere della nicotina per portarlo a gradazione da guancia, così proprio non funziona

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Il 30/9/2020 at 21:24, Nethunshiel ha scritto:

Oggi ho stappato il biscuit eater, e dopo averlo assaggiato di straforo un paio di volte, oggi che ha completato la maturazione, non mi è piaciuto. Come TUTTI gli aromi che parlano di biscotto, è uscita quella nota simil alcolica che mi da fastidio anche all'olfatto

buongiorno @Nethunshiel. ho aspettato a comprarlo perché i pareri erano e sono discordanti, com'è giusto che sia quando si parla di gusti. ieri ho avuto modo di assaggiarlo, se così si può dire, e devo ammettere che è presente un "nonsoche" di alcolico che rende questo liquido senza infamia e senza lode. eppure, il conoscente che me  lo ha fatto provare, ne svapa a litri. il problema sono io che non sopporto la presenza dell'alcol nei dolci.

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comunque, a proposito dei boss shot, qualcosa mi sfugge. mi pare di aver capito che i 50 ml di un aroma non debbano essere mischiati ad una base già con nicotina. infatti, se leggiamo il "boss shot calculator", ed indichiamo, ad esempio, il VG/PG Ratio 70/30, il VG da aggiungere sarà pari a 33,33 ml, il PG da aggiungere sarà 125 ml, e l'eventuale nicotina andrà aggiunta a parte. ad esempio, nel mio caso nicotina 3, dovrei aggiungere 41,67 mg. adesso dico: e la mia " povera" banana custard che terminerà le 5 settimane di maturazione fra 6 giorni, sarà quantomeno sbilanciata nel gusto, considerato che ho aggiunto all'aroma la base già bella e pronta? sarebbe un peccato non tanto per i soldi spesi quanto per le 5 settimane di attesa.

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5 ore fa, il nano tremotino ha scritto:

buongiorno @Nethunshiel. ho aspettato a comprarlo perché i pareri erano e sono discordanti, com'è giusto che sia quando si parla di gusti. ieri ho avuto modo di assaggiarlo, se così si può dire, e devo ammettere che è presente un "nonsoche" di alcolico che rende questo liquido senza infamia e senza lode. eppure, il conoscente che me  lo ha fatto provare, ne svapa a litri. il problema sono io che non sopporto la presenza dell'alcol nei dolci.

Concordo, e ti dirò che durante la maturazione quell'aria alcolico, non si sentiva, ma superato il mese è diventato tremendo. Attualmente lo sto svapando di guancia, e diciamo che per consumarlo, è sostenibile sul fev bf; ma di polmone è terribile

4 ore fa, il nano tremotino ha scritto:

comunque, a proposito dei boss shot, qualcosa mi sfugge. mi pare di aver capito che i 50 ml di un aroma non debbano essere mischiati ad una base già con nicotina. infatti, se leggiamo il "boss shot calculator", ed indichiamo, ad esempio, il VG/PG Ratio 70/30, il VG da aggiungere sarà pari a 33,33 ml, il PG da aggiungere sarà 125 ml, e l'eventuale nicotina andrà aggiunta a parte. ad esempio, nel mio caso nicotina 3, dovrei aggiungere 41,67 mg. adesso dico: e la mia " povera" banana custard che terminerà le 5 settimane di maturazione fra 6 giorni, sarà quantomeno sbilanciata nel gusto, considerato che ho aggiunto all'aroma la base già bella e pronta? sarebbe un peccato non tanto per i soldi spesi quanto per le 5 settimane di attesa.

Guarda io non so se la miscelazione con una base già nicotinata possa disturbare l'aroma, ma sinceramente ne dubito, io personalmente miscelo già con base nicotinata e non ho avuto mai problemi di aroma storpiato, ad ogni modo si attende un tuo feed per la banana custard

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Loki di Valkiria ora Vaporart in By Ka v8 rigenerato con KA1 0.32 Ø 2.5 Ω 0.96 in proporzione 1/10 ml con basi al alto VG e Zero BF, maturato almeno da due mesi. La ditta produttrice consiglia una diluizione del 10/15% e 10gg. di maturazione.  L'aroma è composto di un Virginia (sic!) sintetico con note di cioccolato, liquirizia e caffè amaro.

Va bè il Virginia non è quello degli estratti, e a me non dispiace perché non apprezzo questo tabacco, ma il v8 fa uno dei suoi miracoli e me lo rende percepibile limpido e piacevole in inspirazione con già un accenno del resto degli ingredienti di questo aroma. Ingredienti che invece sfoglia in espirazione e tutti distinti eppure amalgamati sono avvertibili e ben equilibrati. In questo aroma riscontro un gioco di amaro e dolce risultato degli accoppiamenti aromatici effettivamente inconsueti. A parte la componente tabaccosa, la fedeltà dei gusti c'è. Rapporto diluizione-prezzo buona. Da provare per gli amanti del caffè.

Ho creduto corretto fare un'eccezione, come già per il Sicano, recensendolo qui perché, a mio modesto parere, è più un cremoso che un tabaccoso in quanto solo il By Ka mi ha reso così il tabacco sintetico;  sugli altri sistemi, meno selettivi, predominanti sono state le sfumature cremose.

:12_slight_smile:

Edited by Renata1
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Bella recensione @Renata1, un tabaccoso al caffè sembra piuttosto intrigante, di Valkiria assaggiai l'Allat e non mi era dispiaciuto, sempre su base caffè, su quel Lokj mi frena l'aver letto la liquirizia, è un aroma che non riesco assolutamente a svapare, io non vado oltre le rotelle e le liquirizie ripiene gommose

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Sono sintetici, un pò costosi per provare e abagliarsi ma se ti convincono sono da provare, secondo me. Nelle pagine di alcuni negozi online trovi tutte le linee prodotte. Esistono anche aromi naturali di tabacco organici aromatizzato. 

Ciao @Nethunshiel :12_slight_smile:

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Sayuri di Valkiria gruppo Vaporart composto da tè nero, miele, limone e liquirizia. Provato in Hastur KA1 0.32 Ø 2.5 Ω 0.99 diluito 1/10 in basi ad alto VG addizionato di Zero BF, maturato per circa un mese.

Effettivamente il mix è molto originale. L'originalità del mix non consente di descriverlo con facilità, tuttavia posso scrivere, sperando di riuscire a farmi capire, che in ispirazione il tè e il miele appaiono per primi al palato benché siano lievemente presenti anche le note delicatamente acidule del limone e della liquirizia. Ma è in espirazione che l'aroma, avvantaggiato dall'ariosità dell'atom, si fa percepire interamente di una dolcezza non stucchevole - e non era scontato - equilibrato e, almeno per me, molto piacevole. Il soffio si chiude con la secchezza della liquirizia e l'asprezza del limone - assolutamente non forte - come una geisha che discreta si nasconda dietro un paravento.

Fedeltà dell'aroma direi piena. Rapporto diluizione-prezzo nella media di questa categoria d'aromi.

:12_slight_smile:

Edited by Renata1
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BOSS SHOT - AROMA BANANA CUSTARD 

buongiorno a tutti voi. con tre giorni di anticipo, rispetto alle 4 settimane di maturazione consigliate, ieri ho provato l'aroma. facendo la doverosa premessa che non sono, per bravura nella descrizione di un liquido, né @Renata1 né @Nethunshiel, e solo per citarne due, ma lo siete tutti, proveró a dirvi della mia esperienza. il produttore parla di una crema pasticcera alla vaniglia densa e cremosa leggermente infusa con banane flambé. all'apertura noto con piacere che l'insopportabile (per me) sentore alcolico è sensibilmente diminuito, direi quasi scomparso. olfattivamente  percepisco chiaramente qualcosa che effettivamente ricorda la banana, poi nulla di più. allo svapo il discorso cambia. Ho utilizzato profile 1.5 in Bf, e la banana cambia rispetto all'olfatto, apparendo adesso, in inspirazione, più "bruciacchiata"  ( flambé?) ma piacevole. la vaniglia non la percepisco se non lievemente in espirazione, così come la crema pasticcera. quello che invece accompagna tutto lo svapo è la presenza di un gusto dolce, non stucchevole, ma di certo, per il mio palato, non da svapare tutto il giorno. un'ultima cosa: spinto dalla curiosità, lo ho provato due settimane fa, quindi con largo anticipo rispetto al previsto, ed è variato davvero poco, in particolare, forse, la presenza di un qualcosa simil crema. buono svapo a tutti.

 

Edited by il nano tremotino

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  • 3 weeks later...

TNT serie Polar - Coco loco: Stando alla descrizione, un cocco "freddo" con altri ingredienti segreti. Provato di polmone su drop, preparato con base 70/30, diluizione 10% e nessuna maturazione, giusto un paio d'ore.

Io adoro i liquidi al cocco, e dopo averlo precisato... Io adoro i liquidi al cocco (chissà vi fosse sfuggito).
Tutto il cocco che ho potuto svapare in 8 anni di e-cig è sempre stato tendenzialmente dolce, ma qui si fa decisamente eccezione. Un liquido particolare questo coco loco, comprato con molta curiosità ed un minimo di scetticismo in quanto, è la prima volta che svapo un cocco con addizionato l'effetto ghiaccio, ed è proprio questa la sorpresa perchè ci ritroviamo di fronte ad un accoppiata decisamente inusuale ma, a mio parere ben riuscita. Il cocco non ha nessun sentore di chimico, NON è DOLCISSIMO e con accostato del ws23, questo crea un bouquet che a mio parere, può sposarsi bene in un ottica all day. Parlando della nota ghiacciata, questa è davvero ben presente, ma non ai livelli di un rambo mango, quindi non vi spacca la gola. L'azienda non ci dona il lusso di conoscere gli altri ingredienti, ma c'è dell'altro sicuramente; il cocco risulta tipo "speziato", difficile descrivere però svapando si riscontrano dei profumi molto delicati ma decisamente piacevoli.

E' decisamente un buon aroma, che esce fuori dai canoni classici di tutti quegli aromi al cocco che mettono la dolcezza sopra ogni cosa portandovi a svapare praticamente un bounty, se vi piacciono questi liquidi "freddi", o se come me siete dei patiti del cocco ma volete provarlo in una formulazione decisamente fuori dagli schemi, vi invito a provarlo.
Impatto sulla coil piuttosto buono, rapporto qualità prezzo buono.

 

TNT Serie Polar - Crazy cola: Una cola fresca all'aloe vera, l'aroma è stato testato di polmone con lo stesso hardware del Coco loco.
Bell'accoppiata anche qui, trattasi di un aroma ancora più freddo rispetto al Coco loco, il ws23 è dosato con mano abbondante e rende il liquido davvero ghiacciato; la cola risulta piuttosto piacevole e si avverte soprattutto in ispirazione, e vi dico che unita alla botta data dal ws23 risulta davvero, ma davvero piacevole! In espirazione invece possiamo avvertire l'aloe vera che tende a ricordarmi la formulazione degli aromi fullmoon, questa in espirazione riduce tantissimo la dolcezza del liquido lasciando in bocca un gusto davvero piacevole ma assolutamente non stucchevole. Il liquido si presta benissimo come all day data la sua dolcezza ridotta, pur non rinunciando ai profumi di una buona cola con colpo di coda quasi secco dell'aloe. Anche questo aroma è adattissimo a chi adora i malesiani, ma seguendo la scia del precedente, sacrifica il concetto di dolcezza estrema a favore di un ottimo bilanciamento delle componenti, che donano un gusto persistente senza nauseare mai. Lo consiglio vivamente agli amanti del ws23 che vogliono provare un buon aroma cola, di quelli provati fino ad ora questo è l'unico che sicuramente ricomprerò e che merita davvero.
Come sopra, buon impatto sulle coil e buon rapporto qualità prezzo.

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buongiorno @Nethunshiel. Adoro il cocco, troppo!! non sono tuttavia mai riuscito a trovare un aroma che si avvicinasse al gusto reale; o troppo dolce o inesistente, ovviamente secondo i miei gusti, perché ad esempio un mio amico li svapa tutti e li trova buonissimi. adesso tu ci parli di quello da te provato, ed io domani  lo acquisterò, anche se mi lascia perplesso, dato l'incombente clima autunnale, il "freddo" che pervade la svapata. come sempre... complimenti per la.dettagliata descrizione.

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2 ore fa, il nano tremotino ha scritto:

buongiorno @Nethunshiel. Adoro il cocco, troppo!! non sono tuttavia mai riuscito a trovare un aroma che si avvicinasse al gusto reale; o troppo dolce o inesistente, ovviamente secondo i miei gusti, perché ad esempio un mio amico li svapa tutti e li trova buonissimi. adesso tu ci parli di quello da te provato, ed io domani  lo acquisterò, anche se mi lascia perplesso, dato l'incombente clima autunnale, il "freddo" che pervade la svapata. come sempre... complimenti per la.dettagliata descrizione.

Sono un fissato del cocco pure io ma trovarne uno che sia fedele al frutto è complicato, uno discreto e assolutamente liscio è il cocco della monkeynaut, costa due soldi e fatto al 10% è buono ma si tratta di un cocco liscio, senza nient'altro

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Nut Job Boss Shot.

il produttore descrive l'aroma in questione come un insieme di noci tostate, arachidi, mandorle e nocciola, elementi ai quali si aggiunge un budino alla vaniglia con sentori di caramello. tempi di maturazione 3 / 5 settimane. inizio dai tempi di maturazione; mi sfugge la logica delle 3 o 5 settimane. posso capire se fossero stati 3 o 5 giorni, differenza quindi di 48 ore, ma tra 3 e 5 settimane la differenza è enorme. ma lascio stare questo dettaglio perché il produttore sicuramente avrà avuto le proprie buone ragioni. lo ho provato ieri dopo 3 settimane circa, ed  in effetti percepisco la nocciola e, lontanamente, la vaniglia. ma è attualmente tutto troppo confuso, non amalgamato, forse anche un tantino blando. ma sono passate 3 settimane (meno due giorni), ed ho utilizzato le coil prefatte con lo  smok tfv8 baby, quindi non posso giudicare più di tanto perché, a quanto pare, il gusto sarebbe stato differente con un altro atomizzatore. ciò mi è stato confermato da un amico il quale, contemporaneamente a me, ed ovviamente col mio stesso liquido, lo ha provato su un profile 1.5 e ne è rimasto piacevolmente colpito. bene, ieri non avevo né voglia né tempo di rigenerare, ma lo proveró con un rigenerabile, e chissà che effettivamente non cambi del tutto. serena giornata a tutti voi.

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    • By Frank-Iv3shf utente senior
      Girovagando per il Web mi sono imbattuto nell'ennesimo video di un famoso yoututber italiano molto generico sugli aromi e sui liquidi, (tanto secondo lui sono la stessa cosa...) e sulla loro scadenza.
      A detta del youtuber, tanti dei suoi seguaci (followers..) gli chiedevano cosa si fà con gi aromi scaduti e ha fatto un video dando delle indicazione generiche con spiegazioni altrettanto generiche senza veramente spiegare il perchè succede e cosa fare con gli aromi scaduti tanto il glicole è un conservante..
      Non è proprio così, ma non possiamo pretendere tanto in un mondo dove viene banalizzato tutto...  (@Renata1 mica mi dimentico) quindi qua voglio prendere un pò di spazio e capire se sti aromi vanno buttati, quali sono gli aromi a rischio e come accorgersene.
      Cominciamo con fare un distinguo tra aromi e liquidi, è con gli aromi base, quelli distribuiti  da Flavorart,Capella, TPA, La Tabaccheria, Chemnovatic eccetera, che si fanno i liquidi, tipo Dinner lady, Killer Kustard, Baffometto ecc. Gli aromi sono generalmente in PG, i liquidi invece hanno PG/VG e giàqui c'è un bel distinguo.
      Gli aromi comprati anche "Scaduti" sono in PG e sono chiusi, hanno avuto poco contatto con l'ossigeno,invece per i liquidi è un pò un casino, ma viste le tendenze degli scomposti/oneshot questi mix vengono aperti e miscelati con PG/VG/Nico quindi immediatamente a contatto con l'ossigeno.. ecco che è gia cominciata la "degenerazione" (Non ditemi maturazione se no vi rispondo che è il primo stadio della marcescenza..parliamo di omogeneizzazione o infusione, ma ne parleremo in un altro tread)
      Torniamo a noi, che siano aromi o liquidi eccome se vanno a male, anche se non lo fanno il giorno o il mese dopo,lo fanno, quello che va valutato è:
      Come è fatto, che sia un liquido o un aroma di cosa è fatto?
      Ogni aroma o liquido è fatto da molecole, queste molecole possono essere più o meno soggette a deteriorarsi, le conosciute e colpevoli non sono tante, qua ne vediamo un paio per capire di cosa stiamo parlando e focalizzare l'argomento.
      Passiamo subito ai colpevoli più famosi, cioè il butirrato di etile, che viene usato nei fruttati e l'acido butanoico che viene usato nei burri, le panne, vanilla bean ice cream, la banana e i cremosi in generale, vediamo sotto uno di quelli di cui non ti viene neanche in mente abbia il butirrato di etile, il Banana Nut Bread:
      https://shop.perfumersapprentice.com/componentlist.aspx?sku_search=346717
      Ma cos'è l'acido butirrico? E' di fatto un processo di fermentazione ma sapete da dove parte??? dalla scissione dei gicoli, ma dove abbiamo già sentito questo nome?? se avete tempo e non avete il mal di testa date un'occhiata alla cara Wikipedia:  https://it.wikipedia.org/wiki/Acido_butirrico
      Quindi gli aromi che contengono l'acido butirrico e/o butanoico (sopratutto, è quello del latte creme ecc) saranno da tenere sotto controllo, vanno a male diventano acidi, peposi o semlicemente cattivi.. cioè sono andati, qua abbiamo visto un paio di componenti che sono sicuramente a rischio, ma così sarebbe facile, c'è invece addirittura una categoria completa da tenere d'occhio e sono i caramello, butterscotch,English toffee, aromi che pochi valutano che il tempo di steeping è addirittura più lungo delle creme, ma la cosa da tenere d'occhio è la struttura, questa scorretela tutta:
      https://shop.perfumersapprentice.com/componentlist.aspx?sku_search=344911
      Avete letto? Siete arrivati alla fine? Un incubo! Ecco che li abbiamo una marea di problemi e colpevoli in un colpo solo, etile che evapora, acidi sia butanoico che butirrico, lattati una marea di molecole, quante sono le probabilità che vada a male o che perda aromaticità? Fate voi, adesso pensiamo ai liquidi che li contengono, caramelle, liquidi tipo Castle Long, Five Pawns i caramellosi ecc.. probabilità? Mooolto alte!
      Adesso,le vaniglie, tutti sappiamo della curva lunga delle vaniglie e le creme vanigliate e i suoi tempi di steeping (Omogeneizzazione, ne parleremo in un alro post.. ci sono delle novità in arrivo.) e tutti sappiamo anche che se stanno troppo tempo in infusione perdono potenza fino anche a non sentirla più, niet, nisba,sparita.. non c'è,  pensate allora a una vaniglia magari usata una volta poi rimessa nel suo scaffale,e la stessa vada oltre la data di scadenza, l'ossigeno continua a fare il suo lavoro e a far disperedere le molecole, nella migliore delle ipotesi sarà molto blanda.
      Passiamo ai frutti che invece hanno molecole volatili, fragola, melone, mirtilli, anche questi o perdono potenza o diventano floreali, questo per colpa dell'etil isovelarato che essendo un etile... fate vobis..ma ci sono aromi fruttati (tanti) che contengono acido butanoico tipo i mirtilli more ecc, e come abbiamo valutato sopra vanno a male con il tempo, quindi occhio anche a questi.
      Questa è una valutazione su aromi di cui abbiamo aperto la bottiglia, non di aromi chiusi, e stiamo parlando di aromi sintetici, non di aromi organici quindi come ho detto all'inizio non si può generalizzare!
      L'aroma scaduto, va valutato di caso in caso.. non basta che siano in PG e dire che è un conservante, e dire in un video che tutti i liquidi sono buoni dopo la scadenza se tenuti allo scuro e in fresco, è una inesattezza, questo va fatto con qualsiasi liquido o aroma.. certo non finiremo in ospedale.. ma quell'aroma o quel liquido scaduto si sente chiaramente che possiamo lanciarlo.
      Spero di aver fatto un pò di chiarezza e non esitate a commentare sotto.
       
    • By Marc3d
      Salve a tutti,
      ho provato alcuni aromi di questo marchio, appena uscito sul mercato italiano. Tengo a precisare che ve ne parlo come utente del forum e che non ho alcun rapporto, di qualsiasi natura, con questa azienda. Inoltre sono aromi che ho acquistato di tasca mia. Vengono venduti in boccette di vetro da 10 ml, rivestite da una vernice satinata opaca, al costo di 8€ l'una. Ma passiamo alle cose che interessano noi svapatori. Come sono sti aromi?
      Da quelli che ho avuto modo di provare, per adesso solo tre, sono davvero dannatamente buoni e veritieri nel gusto. A quanti di voi non è mai capitato di prendere aromi che dicevano di essere fatti in quella data maniera e poi, svapati, ci avete sentito ben altro? Beh, con quelli che ho comprato, dopo averli sentiti in negozio (odore), il rapporto, con quello descritto in etichetta,  è di uno a uno. Per il fine settimana vedo di fare altri test. Se avete richieste, scrivetemelo sotto e vedrò se posso provare ed assaggiare l'aroma, visto che nel negozio fisico hanno un espositore con gli aromi in PG.
      Ho preso due cremosi ed un fruttato ghiacciato. 
      Pampero N.3: è una crostata al cioccolato e scaglie di noccioline. Avete presente la crostatina del mulino bianco, praticamente identica. Assaggiata una goccia, in pg, il gusto era fedele al 100%. L'ho preparato sabato. Appena fatto, l'ho provato ed è discreto, oggi, dopo pochi giorni, già è migliorato tantissimo. Sto vedendo quanti giorni servano prima di svaparlo. Ipotizzo almeno 10 giorni, essendo un cremoso è il minimo sindacale. La cosa che mi ha colpito ed è la prima volta che lo noto, è il fatto che abbiano un gusto simile a quello che andiamo a mangiare in concreto. In questo caso la crostatina. Con la marea di altri liquidi che ho provato negli anni, il sentore chimico lo avvertivo subito, specie con cioccolato, mai reale, caffè e limone. In questo il cioccolato alle nocciole, la nutella, è quello il sapore, non si scappa, è la pasta della crostata è quello il sapore. Che dire altro, provato su Nudge 22 mm single coil, con una fused clapton in Ni80 3*29ga + 38ga, diametro 2.5 mm, 5 spire, 0.17 Ohm.
      Sumatra N.4: è un waffle al cioccolato bianco con scaglie di noccioline. Questo lo devo ancora fare, vi riporto la sensazione di assaggio di una goccia di pg. La prima nota positiva è che il cioccolato bianco l'ho sentito proprio come se stessi mangiando la barretta, il resto dietro. Quindi ipotizzo che la nota di testa sia proprio quest'ultima.
      Per i cremosi di questo marchio credo che abbiano bisogno minimo di 10/15 giorni di stepping, per iniziare ad apprezzarli nella loro completezza.
      Monson N.18: melograno e frutti di bosco con ghiaccio. Questo ha abbondantemente superato i 10 giorni di steeping. La prima cosa che mi ha stupito è come sia equilibrato l'effetto ghiaccio, sembra accarezzare il palato invece di prenderlo a schiaffi come fanno i malesiani. Davvero molto piacevole. È molto particolare come gusto, deve piacere, ma non è per nulla banale. La nota di testa sono i frutti di bosco. Particolare è proprio il sapore "resinoso" dei mirtilli o delle piante aromatiche; avete presente quando bevete il liquore al mirtillo sardo e sentite quel gusto resinoso dell'arbusto, ecco questo spicca come nota di testa. Il melograno è un po' in sottofondo, non avendo un sapore ben definito ma più una caratteristica dolce e acida del tannino.
      Mi viene da dire, finalmente qualcosa di veramente valido. Aspetto i vostri pareri, a presto. 
       
       
    • By Il_Puma
      Linea di aromi tabaccosi Premium by Dreamods.
      Questi aromi sono sintetici, ma l'intenzione era quella di riprodurre il più fedelmente possibile il gusto dei tabacchi organici. Per godersi l'aroma del tabacco organico senza distruggere le coil dopo 2ml.
      Diluizione consigliata: 10-13%
      Aromi:
      Black No.90: Un prepotente sapore di tabacco si sposa con le note caraibiche del cocco e una delicata crema di nocciola.
      Brown No.91: Un tabacco non invadente che si lega perfettamente al gusto secco della castagna, un aroma all day long.
      Red No.92: Un tabacco da post caffè, ottimo per chi vuole smettere di fumare...deciso ma non troppo.
      Silver No.93: Un tabaccoso con note prevalentemente fruttate, che lo rendono gustoso e travolgente.
      Gold No.94: Una miscela di tabacchi secchi e morbidi, un connubio perfetto per l'equilibrio aromatico
      Link: Dreamods
    • By Dodi75
      Ciao a tutti.
      Qui vi riporto una breve elencazione di sostanze potenzialmente allergeniche presenti nei liqui ed aromi da svapo.
      Negli aromi (alimentari e non) sono presenti delle molecole aromatizzanti, sia sintetiche che naturali, che negli ultimi anni la ricerca scientifica ha classificato come "allergeni" raggruppati in queste famiglie: 
      Aldeidi (citrale, citronellale, nerale, benzaldeide); Chetoni (mentone, irone, jasmone, canfora); Alcoli (linalolo, citronellolo, geraniolo, nerolo); Fenoli (timolo, eugenolo, safrolo); Acidi (acido cinnamico, acido benzoico); Esteri (acetato di benzile, di linalile, di lavandulile, di eugenile); Idrocarburi terpenici (limonene, pinene, canfene, terpinene, fellandrene). Ad esempio: Amyl cinnamal - Amylcinnamyl alcohol -  Cinnamal - Cinnamyl alcohol sono quelle molecole che conferiscono l'aroma di cannella.
      Attualmente il Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori (SCCS) della Commissione Europea ha classificato 26 sostanze aromatizzanti classificate come allergeni, ma si sta valutando di portare l'elenco a 89 sostanze. Qui di seguito l'elenco delle attuali 26 allergeni:
      Alpha-isomethyl ionone - Amyl cinnamal - Amylcinnamyl alcohol  - Anise alcohol - Benzyl alcohol - Benzyl benzoate - Benzyl cinnamate - Benzyl salicylate - Butylphenyl methylpropional - Cinnamal - Cinnamyl alcohol - Citral - Citronellol - Coumarin - Eugenol - Evernia furfuracea - Evernia prunastri - Farnesol - Geraniol- Hexyl cinnamal - Hydroxyisohexyl 3-cyclohexene carboxaldehyde - Hydroxycitronellal - Isoeugenol - Limonene - Linaool - Methyl 2-octynoate.
      Per maggiori informazioni cerca su google "allergeni profumi aromi".
      Nota Bene: Queste sostanze aromatizzanti o profumanti sono presenti indistintamente nei prodotti alimentari e nei prodotti cosmetici.
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