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Guida rapida ai tabacchi e ai blend!


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Quanta confusione che c'è in giro e quanti super esperti supertasters , qua vorrei semplificare e dare delle linee generali ai principali tipi di tabacchi e alle mix più conosciute senza troppe complicazioni, sarà dalla lettura molto veloce (:4_joy:) , se no diventa una delle mie solite pizze! 

Non è una cosa complicata e non credete ai mix creati in botti benedette nella notte di San Lorenzo e venduti a prezzi esorbitanti, leggete sotto e create il vostro.

Partiamo con il tabacco più famoso:

Virginia: Viene usato in molti mix dagli aromatizzati alle English mixtures e Balcaniche, molto dolce perchè ha alti contenuti di zucchero, i gusti principali sono mieloso, dolce, leggermente agrumato, tostato, anche il tè, dipende molto dalla lavorazione, trucchetto: da usare anche se volete dare il gusto del lievito dolce. Non mi addentro in Bright Virginia o Red Virginia e differenze, in generale i bright sono più agrumati i Red più tostati.

Burley: qua invece abbiamo un air cured che perde tutti gli zuccheri ma si alzano gli olii (Siccome vengono tolti dai vari metodi di estrazione, dal mio punto di vista altamente personale, non avremo mai un Burley reale) è da questo tabacco (Dark Burley) che abbiamo il gusto noccioloso, molto utile per aromatizzare in generale tutte le mix, più il Burley è scuro (Dark) migliore l'aroma, il White invece ha le famose note di cioccolato amaro, caffè, nocciola insomma le note più "amare" Tantissime mix di tabacco sono a base Burley

Turchi/Orientali: questa è la parte più difficile, ce ne sono talmente tanti con tante differenze sia di gusto che di intensità.Certi hanno un gusto intenso molto profondo, muschiati, mentre altri hanno un sapore più leggero e dolce con note erbacee o floreali (Vedi Isfahani, che non reputo un prientale) . Questi sono tra i tabacchi che hanno un impatto forte sul gusto di una miscela. Tra gli orientali, alcuni dei più noti includono: Izmir, Smyrna, Xanthi, Bashi Bagli, Yenidje, Basma, Drama, Samsoun e Katerina. Ci sono più di 40 ceppi di questi tabacchi. 

Latakia:  il Latakia è prodotto appendendo foglie orientali in un edificio con fumo di legna. In Siria, il tabacco utilizzato è solitamente chiamato Shek-al-Bint, e a Cipro si usa normalmente Smyrna. E' quindi un tabacco affumicato con sentori di incenso è insieme al Virginia uno dei più famosi, molto apprezzato e tra i primi a essere tradotti nel nostro mondo. Se vuoi intensificare il sapore di un blend farlo con il Latakia è la strada più facile ed ha molti seguaci quindi il Latakia potrebbe essere una scommessa vinta in partenza. Fai solo attenzione alle proporzioni in quanto può facilmente sopraffare e dominare il mix.

Perique: E' un tabacco unico. Il Perique (la pianta) viene coltivata solo nella parrocchia di St.James, in Louisiana, esiste anche una varietà di Burley che viene lavorata nello stesso modo e miscelata con l'originale questo perchè non è stato coltivato abbastanza Perique da soddisfare la domanda . Per produrre il Perique,  viene pressato e fermentato per un anno. Il risultato è un tabacco da marrone scuro a nero con un carattere di prugna e pepe. il bello del Perique è che a seconda di chi lo accompagna cambia faccia, io ultimamente per questa qualità l'ho usato per fare "Lo spanish Press" un sigaro della La gloria Cubana per fare un sigare insieme al Mata fina E Piloto per emulare i Nicaraguans..  ecco il link per la vostra analisi:

http://tjek.nu/r/B7BM

Cavendish: Chiariamo subito una cosa: il Cavendish non è un tabacco ma un processo, quindi bisogna conoscerne il blend per usarlo in un mix, cos'è? Burley, Virginia e/o orientali?

Usato spesso è il Black Cavendish non aromatizzato (noto nella mia madre patria) come Brown Cavendish. e' un tabacco tostato con un gusto tipo zucchero di canna.

Vediamo alcuni spunti di blend!

English Mixture: Qua Virginia e Latakia sono gli attori principali. Si possono aggiungere altri orientali ma anche Perique, Black Cavendish e Burley, alcune malelingue dicono che il Cavendish lo rende una Scottish mixture e il Burley lo rende invece una English American.

Balkan: Pensiamo ad un mix balcanico come una English con gli orientali come nota secondaria e magari un tocco di Virginia come nota di fondo, io uso spesso l'Isfahani che lo vedo più un Virginia che un orientale essendo un chiaro fatto in oriente.

Virginia: Quindiiii??? E' ovvio.. Virginia e ancora Virginia, ma quasi qualsiasi altro tabacco si può utilizzare per dare quel tocco in più, basata tarare e tenere gli speziati o quello che si vuole, ma  come nota di fondo.Su questa miscela esiste (sul serio non vi prendo in giro) un famosissimo mix che è composto da Virginia con Perique come nota secondaria, sapete come si chiama?? VaPer   :4_joy: :4_joy: :4_joy: :4_joy:

Burley:  Anche qua stessa filosofia di cui sopra, nota principale di Burley e le aggiunte devono essere da complemento ma non da diventare dominanti.. Se la nota secondaria domina allora lo definiamo un aromatico.

Orientale: I tabacchi orientali o turchi sono al centro dell'attenzione, (non è che ci vuole molto perciò che siano al centro dell'attenzione) invece Virginia gli altri di sottofondo.. e non è facilissimo! Una nota in leggerezza. Se viene utilizzato Latakia, e tenuto basso diventa un balcanico leggero.

A questo punto tutti i Fan boyz del Kentucky stanno urlando ma non ha parlato del mio adorato,.. ma perche il "tuo adorato" non ha una denominazione sua, ma fa parte degli Aromatic Fire Cured..  adesso... se volete approfondirlo, andate a leggere gli articoli di Giorgio @Hakeretto :at:

 

Spero vi sia piaciuto, non ho voluto fare un pesante compendium, ma una guida veloce e godibile, fatemi sapere. 

Edited by Frank-Iv3shf
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  • Frank-Iv3shf utente senior changed the title to Guida rapida ai tabacchi e ai blend!

@il nano tremotino no, non sono stato esaustivo, voleva solo essere un'infarinatura, guai se comincio.. non finisco più, prova solo a pensare all'enfatizzazione delle note del tabacco stesso per aumentarne l'aromaticità o la peculiarità, ti faccio due esempi:

Virginia: le note agrumate possono essere spinte p.e. con il lime in modo da bilanciare la parte mielosa, un fire cured può essere combinato con Black Fire o Legno di quercia e spingere la parte "Fire" ma solo per fare degli esempi, il pairing sui tabacchi è un bel campo ma mooolto lungo.

Oppure alle blend che si possono ricreare "a modo nostro", dobbiamo pensare che nel mondo della pipa gli orientali non potevano essere usati come nota principale e non oltre una certa quantità, pena la non accensione.. noi invece possiamo sbizzarrirci quanto vogliamo.

Edited by Frank-Iv3shf
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Kentucky...

E' il tabacco che viene usato per fare i sigari, punto!

Come tutti i tabacchi, selettivi per natura nel mondo combusto, nel mondo dello svapo può essere usato in mille modi.

Come descritto da @Frank-Iv3shf è difficile fare abbinamenti con il kentucky in quanto avrà e dovrà avere la prevalenza su qualsiasi altro componente dell'aroma finale. Ma niente vieta di provare... VKP442 ad esempio virginia 40% Kentucky 40% Perique 20%, ma ti deve piacere il Perique...

Attenzione alla base di partenza. Se l'aroma iniziale è un macerato tenderà al dolce, se è un'estratto avrà poca "cenerosità". l'aroma di kentucky, per chi viene dal lento fumo, viene quasi sempre corretto in quanto la "memoria aromatica" è fortemente influenzata dal combusto.

Mettiamoci un pizzico di Latakia e lo renderemo più fumoso, uno zinzinino di Perique per un tono di speziato, una parte di orientale izmir per arrotondare e così via...

Io lo faccio così: Kentucky (LT o estratto da Antico Toscano) 75%, latakia (LT o estratto Torben Dansk) su base 45/45/5 (il 5% è soluzione fisiologica). Come si dice a Firenze: a me mi piace!

Frank ha creato una ricetta per un cubano che ha tutto fuorché Kentucky nei suoi componenti. Scandalizzati? Ignoranti! il sigaro cubano non contiene Kentucky... Nicotiana havanensis, per i più forbiti. Gli habanos (i Montecristo ndr)

Allora qualche attento lettore mi dirà: ma tu hai scritto nella prima riga... Non rinnego niente e lo rimarco con una piccola aggiunta: In Italia con il Kentucky si fanno solo i sigari. Negli USA si masticava pure, nel far west era usato da tutti i cowboy e i dentisti ringraziavano perchè faceva marcire tutti i denti, i poveri cristi mentre i proprietari se lo fumavano, ma non lo confondiamo con lo snufs, quello è un'altra cosa.

Mi piacciono questi post di divulgazione.... grazie @Frank-Iv3shf

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Salute a tutti, 

Il 22/10/2020 at 15:54, Hakeretto ha scritto:

 

Il 22/10/2020 at 15:54, Hakeretto ha scritto:

Frank ha creato una ricetta per un cubano che ha tutto fuorché Kentucky nei suoi componenti. Scandalizzati? Ignoranti! il sigaro cubano non contiene Kentucky... Nicotiana havanensis, per i più forbiti. Gli habanos (i Montecristo ndr)

Ciao @Hakeretto, beh ho un trascorso in quasi tutti i tipi di sigaro combusto e che il Kentucky con l'Habano non centra nulla mi pare ovvio :6_smile:, se non altro per il nome. Immagino che tutti voi che mi leggerete abbiate iniziato con le sigarette, io no i primi tiri da far girar la testa li ho fatti con un "Roma" un sigaro in voga negli anni che furono, un toscano a dispetto del nome. Era uno dei sigari di riserva di mio nonno in una scatola nella credenza; ne ho preso uno ed ho fatto un po' di tiri poi col mondo che mi girava intorno, mi sono sdraiato a terra aspettando che mi passasse la buriana. Comunque per tornare allo svapo, penso che il mio attaccamento ai sigari sia da ascrivere a quel battesimo di tanti anni fa! D'accordo, l'assunzione dell'aroma si fa con altri metodi ma in qualche modo i nostri recettori li identificano e se li gustano.

 

 

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.. e pensare che quando fumavo le Marlboro prima e le emmeesse poi di tabacchi non sapevo un tubo. Bisognava che passassi allo svapo per conoscere, non certo al tuo livello, il mondo meraviglioso del tabacco e la varietà di aromi che esso regala.

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Ma figurati, niente di che, sono solo le nozioni principali, e non mi reputo per niente un esperto proprio sui tabacchi.. per carità... Ma visto tutte queste live, questo gran parlare di tabacchi, allora ho voluto scrivere una mini guida con alcuni punti basilari, giusto per dare un'infarinatura e delle idee su che direzione prendere in caso si vogliano tentare dei mix. 

Il mondo dei tabacchi è il più facile nel panorama del mixing, praticamente mantenendosi semplici, avendo i migliori estratti a livello mondiale è molto difficile sbagliare e un gusto principale resterà sempre anche se abbiamo mischiato una ciofeca, tendenzialmente diremo sempre: buono.

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