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Alla ricerca dell'atom filosofale o della chimera dello svapo


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correva l'anno 2015, durante le vacanze estive, quando entrai nel negozio di Ortona.
In mano avevo un justfog 14 montato su una Eleaf Mini iStick 10 e cercavo di acquistare una e-pipe che avevo visto in vetrina e mi aveva colpito per la sua verosimiglianza alla vecchia Brebbia che è riposta nel cassetto dei ricordi di fumatore di lento fumo.
Mi sono imbattuto in un appassionato, a quei tempi oltre ai commessi di negozio esistevano questi "volontari" che si prodigavano nel diffondere la cultura dello svapo. Visto l'armamentario in mio possesso, mi ha fatto desistere dall'acquistare la e-pipe e mi ha convinto ad acquistare una pico75 con il mio primo Expromizer 1.3. Sono uscito dal negozio con box, atom, filo, cotone, il primo aroma di tabacco, base nicotinata - a quei tempi si poteva acquistare in negozio in formati "umani" - ammennicoli vari ma, soprattutto, una grande voglia di saperne di più su quel mondo affascinante e sconosciuto sul quale mi ero affacciato.
E' iniziato quel giorno di agosto la ricerca della pietra filosofale dello svapo o, per dirla in gergo da cineasta, la ricerca dell'arca perduta. La chimera del guanciarolo
Con la stessa foga di Indiana Jones mi sono iscritto a tutti i forum che esistevano e ho incominciato a documentarmi il più possibile. Sulla rete c'era poco e nulla: il Santone era alle prime armi, Danielino faceva nuvoloni, Furlotti raccontava quel poco che offriva il mercato, Michele mi ha aperto gli occhi. Se vuoi capire come è fatto e come funziona tecnicamente un atom, ancora oggi, i video di Michele sono lo strumento adatto. Il mitico MC0676. Lui sezionava, analizzava, risolveva le varie imprecisioni dei pezzi di acciaio e vetro che gli capitavano fra le mani.
Per uno come me che non voleva fare la nebbia in val padana erano tempi bui...  Atom per MTl si contavano sulle dita di una mano: Kayfun, Expromizer, Thilemaos v2, Fev... Ci voleva il portafoglio ad organino per accedere a questi "gioielli" di acciaio, tutti originali s'intende, le copie erano ciofeche allucinanti. Poi arrivò la moda del BF: Chalice, Viper, la copia italiana del Viper (i più smaliziati sanno di cosa parlo...), Origen little, Strike... dripper con il pin forato che costavano quanto un tank!
Il mondo della Mesh, il lato oscuro dello svapo, composto da sacerdoti del sapore, che per sapere qualcosa di più dovevi sottoporti a riti propiziatori degni dei baccanali greci! (in realtà @Frank-Iv3shf e Maurizio, in un altro forum, hanno fatto un lavoro egregio per la diffusione della mesh, mosche bianche in un universo parallelo dello svapo)
Nel 2018 è tornato di moda lo svapo MTL. I clonatori sono diventati bravi, anche perchè sono convinto che avessero in mano i progetti originali forniti dagli ideatori che hanno visto nelle royalty pagate dal fabbricante cinese per ogni pezzo venduto un profitto maggiore della vendita degli originali. E' nato il mito di Rambo WU. Escono centinaia di modelli, tutti simili fra loro, tutti promettono il nirvana del sapore, tutti mi deludono per qualche aspetto.
Mi duole verificare come alcuni forum hanno esaurito la loro funzione di divulgazione mentre altri si sono trasformati in veicoli di promozione commerciale.
Ed io osservo l'evoluzione del marketing commerciale applicata al mondo dello svapo...
Gli youtubers, quelli famosi, si sono trasformati da appassionati diffusori di una cultura antifumo a una variegata brigata, salvo rare eccezioni, di agenti di commercio - non mi piace la parola markettaro e non è quello che intendo - che presentano prodotti con lo specifico intento di promuovere la vendita, spesso pagati, in denaro o natura, da chi vuole incrementare il mercato dell'hardware.
Non giudico tutto questo, in un mercato che ha un valore venale e monetario è normale che accada, lo osservo con distacco.
Dopo molti acquisti, tante aspettative, cocenti delusioni mi sono rassegnato: l'atom "filosofale" non esiste!
E allora, finalmente, smetto di comprare hardware e rovisto nella scatola dove sono riposti gli acquisti di 5 anni di svapo.
Tiro fuori quelli che ho apprezzato di più e da allora vivo sereno dedicandomi ad altri aspetti dello svapo.
Estraggo aromi, seguo le rubriche sui mixing, partecipo a qualche discussione selezionata cercando di evitare i fanboy e i talebani o nazivaper che sicuramente non capiscono il mio intendimento. 
Tralascio volutamente il mondo dei liquidi, il discorso sarebbe lungo, troppo lungo...
Mi piace svapare e continuerò a farlo ma mi piacerebbe anche che il mondo dello svapo si riappropriasse delle sue note positive e degli intendimenti virtuosi. 
Lo svapo è nato per convincere i tabagisti a smettere di suicidarsi e sarei contento se molti si concentrassero su questo argomento continuando a parlare di hardware, liquidi e quanto può aiutare noi e altri a non pensare più al tabacco combusto. 
Chi lucra nel mondo dello svapo mi odia, lo so! Ma degli ignavi non ho rispetto...
Comunque, checcè se ne dica, l'atom definitivo non esiste! ...e quelli che avete a casa nel cassetto bastano e avanzano...

Si inizi il dibattito! (cit. da Berlinguer ti voglio bene)
 

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A noi

Del mio percorso svapandi ho gia' parlato in altro thread, basta ed avanza; mi soffermerei su altre cose. Odio , come te, i markettari ( a me invece piace chiamarli col loro nome) che pur di avere l'ultimo pezzo a gratis  e pur di avere visibilita' sul tubo si prostituiscono come meretrici al calore di un copertone bruciato. Odio meno, basta non vederli e passare oltre, chi sul tubo fa da teleimbonitore ; ma lo fa per lavoro ,poveraccio. Beh, lo svapo li ha portati ad inventarsi questa nuova professione, tanto di cappello; come tanto di cappello a chi si fa pagare anche 1500 euro per esser presente su questo o quel negozio di svapo alla presentazione dell'ultimo pezzo di grido. Se la sono inventata, bravi loro. Non piu' tardi di due giorni fa mi contatta un modd ( ero indeciso se prendere o meno un atom, non mi convinceva del tutto) che aveva probabilmente letto i miei post a riguardo e mi dice: ma hai visto il video di pippo ( si, pippo...a me piace anche far nomi) su fb ? Hai visto cosa dice pippo???? Lo stesso pippo ieri l'ha messo anche sul tubo..Orbene, se prima ero indeciso ,adesso sono convinto; lo ... se lo tiene. Non ho bisogno di ascoltare cosa dice pippo per farmi convincere, almeno grazie a dio riesco ancora a ragionare con la mia testa senza un tutor che mi deve per forza convincere

Anche a me piace svapare, benedetto quel giorno che ho iniziato quasi per gioco ; svapo per non fumare , ovviamente, ma anche per passione. Diceva il grande Faber ( tu citi Berlinguer, io lui) : ...la passione spesso conduce a soddisfare le proprie voglie.... Beh, il cuore libero non ce l'ho, mia moglie rompe agli estratti conto, ma poi non va oltre, capisce ... ( strano!) .

L'atom definitivo esiste, o almeno se non uno ma con due/tre me la  sarei cavata , con buona pace degli estratti conto. Per cio' che mi guarda quattro atomizzatori , tutto il resto potrei ( e lo farò, a breve tempo lo farò!) darlo via:

Number 1 : By ka v7 , UNIVERSALE

Number 2 : Gus Etz , UNIVERSALE anch'esso , ma per dare il cambio al v7 e metterci un altro tabacco

Number 3 : Vampire, per le torte margherita e le pesche, anche per dar cambio ai tabacchi

Number 4 : Speed rev 18, giusto per tenermi un bf ( e per utilizzare almeno una box in legno del paradiso lavorato da san Pietro in persona nelle notti di plenilunio).

Tutto il resto sono stati soldi spesi , non gettati come nelle sigarette quando tutto finiva in cenere, per soddisfarsi le proprie voglie. ( cit. da Bocca di rosa); avrei potuto farne a meno...ma tutto questo col senno di poi, bisogna prima provare.

Non ci sono atom a mesh? Su quelle un capitolo a se...ci fosse meno oscurantismo , piu' disponibilita' verso il prossimo , penso che molti si avvicinerebbero con piu' voglia a questo mondo ...ma come dici giustamente a parte qualche sparuto caso ( oltre ai gia' da te citati Maurizio e Frank, io aggiungerei Lorenzo e Simone) di persone perbene e disponibili, c'e' uno spirito massonico che aleggia su di esso. E così molti leggono e passano oltre, pensando che col cotone si faccia prima e si abbiano meno problemi...VERISSIMO! Se cercate la praticita', atom che non perdono se capovolti, che non sovralimentano se fa caldo, che non ti restituiscano stecche memorabili, beh la mesh non fa per voi. Se cercate la purezza aromatica, vi piace sperimentare ed affinare la vostra tecnica svapatoria, iniziate a cercarvi un atom a mesh..Poi qualche santo provvedera'.

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rispetto le tue considerazioni @ConteRosso ma dissento su alcune affermazioni.

Ovviamente si tratta di parere personale e pertanto senza nessuna pretesa di affermare verità assolute.

Quando ho iniziato a svapare ho utilizzato il sigaro di categoria - un ce4 - e poi sono passato al justfog 14. Con questi "miseri strumenti", dal punto di vista del sapore, ho smesso di fumare. Dopo circa 5 mesi sono entrato in quel negozio di Ortona. Circa un mese fa ho convinto un mio caro amico a provare una mod pod, la Unico di Univapo - della quale voglio parlare in un thead dedicato - con la quale è riuscito a smettere con le puzzone. L'altro ieri è venuto a casa mia perché voleva assolutamente provare gli estratti di tabacco che aveva svapato sui miei atom ed è tornato a casa con uno dei miei ByKa v8 e il Fresia, per creme e fruttati. Mi ha telefonato ieri sera entusiasta delle percezioni sensoriali che sta provando. Ma sono sicuro che fra qualche tempo pretenderà di più, se è possibile, perchè sicuramente assaggerà un altro liquido su un altro atom che restituisce un sapore che gli sembrerà ottimo. Tutti noi, quando guardiamo un atom, osserviamo attentamente come è costruito per capire se tenderà al secco o al grasso, al vapore caldo o tiepido, adatto a questa o quella tipologia di liquidi. E mettiamo sistematicamente mano al portafoglio... chiamiamola scimmia, allocuzione ormai consolidata tra gli svapatori.

Nel tuo elenco hai implicitamente ammesso che l'atom filosofale non esiste: il Vampire non lo usi con i tabacchi - prova a metterci uno di quei "millesimati di due anni di VC, magari il laodicea" - la copia italiana del Viper v2 è tutto fuorchè universale. I Gus, ottimi per alcuni liquidi, completamente inadatti per altri , sempre a mio parere, s'intende. Posso concordare sulla polivalenza del ByKa v7 - personalmente preferisco il v8 - ma quando si parla di atom filosofale....

Discorso a parte, ma non meno importante, l'utilizzo di drip tip adatti ai nostri personali gusti.
Il drip tip, o ******* - per dirla alla toscana -, può modificare nella sostanza il rendimento di un atom. Personalmente ho acquistato delle bacchette di delrin con sezione da 1 cm e mi sono fabbricato, con il tornio, i drip tip adatti ai miei gusti.

Facciamo anche una precisazione importante: nel percorso di disintossicazione dal vizio del fumo, dalla gestualità della sigaretta o sigaro o pipa, è importante appassionarsi alle alternative proposte dallo svapo. Sono soldi spesi più o meno bene quelli relativi ad atom, box e liquidi perchè ci allontanano sempre più dalle consuetudini dei rituali del fumo. 

In questo momento, almeno io, ho esaurito la necessità di allontanarmi dai rituali del fumo combusto e mi sto dedicando alla ricerca dell'aroma che si adatta alle varie situazioni. Trovo molto gratificante poter avere il liquido adatto nell'atom adatto nel momento che ritengo adatto.

Quando il clima è meno caldo, la sera, qualche millilitro del mio sigaro - rigorosamente autoprodotto - all'interno del byKa v8, drip tip da 3,5 cm, coil nicr80 su punta da 2,5 per 0,8ohm, 13 watt, con due dita di grappa e un buon libro sono il giusto premio per una giornata trascorsa, troppo spesso, correndo dietro alle vicissitudini della nostra vita.

Per tutto il resto c'è Mastercard... 

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35 minuti fa, Hakeretto ha scritto:

o ******* - per dirla alla toscana

sostituire gli asterischi con la parola "b*cchino". (l'ulteriore * è una lettera "o").
Evidentemente il correttore la considera una parola volgare e la trasforma...
Per la cronaca questo epiteto è presente anche nel vocabolario Treccani... Ignorante di un correttore!

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40 minuti fa, Hakeretto ha scritto:

rispetto le tue considerazioni @ConteRosso ma dissento su alcune affermazioni.

Ricorda, nello svapo e' tutta una sensazione e nulla e' certo fuorche': 

LEGGI DI OHM

FLUSSO TERMICO

Per tutto il resto ci sono i gusti personali; ovvio che l'atom perfetto e definitivo non esiste, altrimenti saremmo tutti con un q16 o un nautilus in mano

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@ConteRosso sono finalmente totalmente d'accordo con te.

Il senso di questa discussione dovrebbe essere una serena riflessione indirizzata agli utenti che approcciano al mercato dell'hardware senza ancora aver raffinato le loro capacità di sintesi sulla reale necessità di acquistare o meno l'ultimo pezzo uscito.

Mi piacerebbe, tra l'altro, suscitare interesse anche negli utenti che, reputo, hanno acquisito esperienza in questo specifico ambito. In particolare @Frank-Iv3shf, @Renata1, @Rici, e tutti coloro che reputano utile dare un contributo alla discussione. L'ambito di argomentazione è trasversale: vale per tutti i tipi di svapo e per tutte le categorie di hardware.
Conosco un vaper che acquista pod mod a ripetizione, svapa soltanto sintetici, questa riflessione è indirizzata anche a lui. Non perchè deve passare ai rigenerabili, s'intende, ma perchè probabilmente la pod mod "filosofale" non esiste...

 

 

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@Hakeretto  in parte sono d'accordo, dei più di 50 atom che ho comprato negli anni va a finire che ne uso con continuità 5 o 6. L'atom perfetto non esiste e non esisterà mai. Per quanto mi riguarda provare un nuovo atom, sperimentare nuove build, fa parte della passione che da più di 4 anni mi tiene lontano dalle 50 sigarette che purtroppo fumavo ed ho fumato per molti anni. In questa ricerca senza punto di arrivo negli anni, anche recentemente, però ho scoperto degli atom che sono diventati per me dei punti, scusate la ripetizione, di riferimento. Sul podio metto kdv v2, 415s61 e k5k 😁 Condivido il discorso che non vale la pena rincorrere l'atom di "moda" del momento e conviene sempre valutare se questo può aggiungere qualcosa al parco atom che già si possiede. 

Edited by SB68
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Salve

grazie della citazione @Hakeretto sperando di avere qualcosa di interessante da scrivere a partire dalla domanda: sulla mia decisione di smettere di fumare influì di più il disagio che mi causavano le sigarette oppure il ritrovarmi col cappotto sopra la vestaglia in giardino, a dicembre, per fumare?

Forse di più la seconda così, a partire dalla ricerca della comodità, di un piacere, come spesso accade per le decisioni umane, se ne avvalse anche la prima motivazione.

Non credo, fra l'altro, che alcuna delle attività umane possa essere dissociata da come siamo noi, in primis: il nostro carattere, come interpretiamo il mondo e la realtà, i nostri bisogni, le nostre risorse finanche economiche oltreché il nostro temperamento, come stiamo nel mondo e fra gli altri. E penso, ancora, che tutti gli operatori del settore – produttori, recensori, utenti di forum e forum e tutti gli altri social, commercianti ecc. - muovano queste leve potentissime che stanno in noi, non nell'oggetto.

Conosco vaper che svapano solo base, felici; altri solo Latakia, bè posso capirli, in ogni caso un solo aroma, svapano un solo aroma sempre sullo stesso atom vecchio di anni che se si rompe si dannano per ritrovarne uno uguale. Dall'altro lato ci sono vaper che hanno un quintale di ferraglia che ha alimentato il mercato dei cloni – attenzione ciascuno conosce il suo portafoglio, non mi permetto di giudicare questo – ma più spesso quell'atom clone non è stato acquistato per le caratteristiche dell'atom in sé ma per aver un argomento di cui scrivere in un forum, o è stato un tenero tentativo di distinguersi dalla massa comunicando nel contempo di essere dei raffinati possessori dell'atom X, seppur clone.

Sì, mi ritrovo anch'io con troppi atom riposti nel cassetto, atom che mi sono serviti per farmi forza, che ho acquistato perché Tizio mi diceva che era una favola e una favola ti fa smettere di fumare, di sicuro, o piuttosto mi ha raccontato favole; ho più box di quelle che mi serviranno mai e più liquidi di quanti possa consumarne in un anno ma anche in due. Però quello che mi accade ultimamente, quando malgrado ciò, essendo curiosa, mi interesso a un atom è di aspettare, non solo informarmi e non credere più all'atom divino, ma aspettare che la ragione prenda il sopravvento e realizzi di avere già quel che mi serve, forse di dover solo imparare a usarlo meglio.

Ciò non significa che non acquisti più alcunché, anzi sono dell'avviso che bisogni premiarsi e viziarsi. Non è con gli atom che ho trovato soluzione ma con me stessa conoscendo e guardando con verità alle mie debolezze di vaper.

Infine la comunicazione nello svapo di cui ho scritto in un altro thread. A me pare che forum e social abbiano responsabilità non solo nel senso lato di dovere ma anche di quello preciso ossia dare una risposta a chi si avvicina allo svapo, a chi svapa. La risposta non è una risposta da servizio clienti, quello è umiliante per noi che stiamo qui a leggere,  ed è inutile per chi chiede in quanto è il tutto che bisogna conoscere, non usa sola nozione; la risposta che dovremmo è alla sicurezza, la salubrità, l'efficienza dello svapo, il modo più intelligente e semplice di adoperarsi del vaping per sconfiggere il tabagismo. Non dimentichiamo mai che stiamo parlando di pezzi di acciaio tornito per smettere di fumare, o svapare con minor danno. Lo spazio per i tecnicismi c'è, ci mancherebbe, ma non dovrebbe mai essere un mezzo per danneggiare, discriminare, deridere, imbrogliare l'utente. Perdiamo noi come individui, sta perdendo il vaping.

Ieri sera, per esempio, ho assistito a uno spettacolo degradante per il settore del vaping - ma era solo uno dei tanti: una recensione cattiva, evidentemente prezzolata, su un forum un rifiuto totale di una simile pagliacciata fino alla rissa.

Mettiamoci nei panni di chi si avvicina al vaping, oppure di chi lo giudica pericoloso, inutile e non vede l'ora di demolirlo, immaginiamo cosa può aver pensato, consideriamo l'esempio.

:12_slight_smile:

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2 ore fa, Renata1 ha scritto:

 

Ieri sera, per esempio, ho assistito a uno spettacolo degradante per il settore del vaping - ma era solo uno dei tanti: una recensione cattiva, evidentemente prezzolata, su un forum un rifiuto totale di una simile pagliacciata fino alla rissa.

Letta, penso abbiamo letto la stessa cosa. Quando leggo di simili pagliacciate mi astengo dal commentare, un sorriso e passo oltre molto volentieri. Certi personaggi stanno iniziando a capire l'importanza dei forum,  a differenza dell'ignoranza che circola su faccialibro dove, se osi dire la tua  , sei out . Se noti si stanno iscrivendo un po' ovunque, pronti a controbattere maleducatamente ai commenti non propriamente positivi riguardo le loro "recensioni", chiamiamole così. 

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Ciao @ConteRosso

idem: non esiste che mi metta a discutere su un forum che non è una messaggistica, fra l'altro, e per chi legge dopo è oltremodo fastidioso perché deve scorrere pagine e pagine  prima di trovare qualcosa sul tema che gli interessa. 

E, onde evitare conflitti di interessi e pettegolezzi, da quando mi avete accordato la fiducia per questa collaborazione con il nostro Forum, mi guardo bene dall'intervenire su altri. 

:12_slight_smile:

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Ma io posso solo dire che se cerco di fare una analisi su me stesso, ma che potrebbe benissimo essere estesa a molti di noi con esiti che vanno dal semplice acquisto annuale di un Atom o dell'ennesimo acquisto mensile dell'ultimo hiend uscito, cercando di essere il più disinteressato possibile, apatico, oggettivo, sono passata da una dipendenza di una sostanza all'essere ostaggio di un sistema che in una conclusione perfetta avrebbe semplicemente dovuto arrestarsi a Nico zero e all'abbandono dello Svapo. Ho sempre più il dubbio che le parole hobby, collezionista, appassionato siano solo scuse per non vedere la catena a cui siamo e spesso neghiamo d'essere legati.

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2 ore fa, Renata1 ha scritto:

mi guardo bene dall'intervenire su altri. 

 

Ciao, ma no...ma perche'? Anzi, e' sempre utile socializzare e dare/ ricevere una mano, se si puo'. Io ho sempre tenuto i miei contatti e sono sempre intervenuto su tutti i forum a cui ero iscritto, da sempre. Alcun conflitto di interesse, anzi; io sono per la pace dell'umanita', e rido tra me e me quando vedo chi su un forum va a fare le pulci ad un altro forum, iscrivendosi solo per screditare. Tutta gente che, probabilmente , ha poco o nulla da fare durante la giornata.

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3 ore fa, ConteRosso ha scritto:

Tutta gente che, probabilmente , ha poco o nulla da fare durante la giornata.

Credo che questa tua affermazione non corrisponde al vero, almeno in larga parte. Il mio pensiero, invece, è rivolto al fatto che molti di questi soggetti hanno trovato una convenienza economica nel seguire, cercare di pilotare, indirizzare le scelte degli utenti.

Mi viene in mente il caso di un amministratore di un gruppo FB che, qualche anno fa, moderava il gruppo con l'intento di promuovere l'attività commerciale di un noto produttore di aromi estratti di tabacco. Poi, a mio giudizio, ha esagerato quando una miscela che lui aveva "inventato", fra le tante proposte dagli utenti, è diventato un aroma commerciale ancora oggi presente sugli scaffali dei negozi. @ConteRosso questi o sono pensionati senza nipoti da guardare, visto che i cantieri in Italia sono bloccati da tempo, oppure cercano di "lavorare" in questo settore.

Quelli che guardo con forte sospetto sono coloro che hanno un'occupazione in strutture o enti fortemente votati a certi valori di lealtà, discrezione, legalità e nel tempo libero fanno un secondo lavoro come imbonitori... 

Ricordiamoci che, ai sensi della legge, non è vietato ricevere regali da aziende commerciali a patto che il valore dell'oggetto ricevuto sia di modesto importo. Quando si supera un certo importo - ad esempio per la legge 231 è stabilito in circa 80€ - il regalo deve essere considerato non rispondente ai criteri di semplice cortesia ma si inizia a prefigurare un interesse economico.

In conseguenza a questo qualunque recensione di oggetto high end (notoriamente costoso) gentilmente regalato e illustrato da più o meno famosi recensori, a mio personale giudizio, diventa una promozioni commerciale e, appena l'erario ci metterà gli occhi sopra, finiranno preda delle imposte previste per le promozioni commerciali, con buona pace di chi dovrà smettere di fare live o similari per avere l'ultimo atom gratis. E a quel punto i leoni da tastiera si lanceranno in crociate contro lo Stato cattivo...

E' un vero peccato che il motto "cum grano salis" non sia trasmissibile alla stregua di una malattia infettiva...

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La mentalità del "spendo soldi inutilmente" o anche del "tizio prende regali" non serve a nulla. Lo svapo va visto come una sorta di arricchimento personale, oltre smettere di fumare immagino ognuno di voi ha imparato altro, dal tcr alla legge di ohm all'esistenza dei vari paesini dell'est europa, patria di tanti atom. Guardare cosa fanno gli altri oltre che far perdere tempo (la cosa più high end al mondo) genera soltanto sentimenti negativi.

Vi rende felici svapare? svapate. Dovete guardare tizio che promuove l'atom o lamentarvi che sui forum non c'è gente competente? forse la passione sta pian piano finendo ed è ora di guardarsi intorno e cercare qualcosa di nuovo.

Edited by SADBOY
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Vivi e lascia vivere...

con questo modus operandi abbiamo ottenuto la tassazione dei liquidi, non abbiamo avuto nessuna voce in capitolo quando è stato il momento di applicare la TPD2, probabilmente subiremo, gridando all'ulteriore scandalo, la TPD3.

Ritengo che il vaper deve rendersi conto che fa parte di un numero molto ampio di consumatori, prendere coscienza del fatto che questo mercato è sorgente di redditi per gli addetti ai lavori del settore, che ha già attirato l'attenzione dell'erario il quale sta contando le perdite di introiti dalla mancata vendita dei tabacchi combusti, ha ancora una regolamentazione nebulosa.

Mettere in atto azioni e comportamenti consapevoli può fare solo del bene a questo settore e, perchè no, segnalare comportamenti non propriamente candidi, a mio avviso, fa parte di quella presa di coscienza di cui parlo. Esistono anche molti comportamenti virtuosi, non lo discuto ma, come cita un famoso proverbio africano, "fa più rumore un albero che cade piuttosto che una foresta che cresce".

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Ma non esiste la minima prova che senza il santone, gruppi fb o con una regolamentazione sullo svapo fatta da medici (e non da politici) non ci beccavamo la tpd, sono solo supposizioni nate dal voler dare la colpa a qualcuno per un qualcosa che non piace.

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Discussione interessante, di quelle che ti fa piacere leggere perchè esprime la passione verso il settore, ed anche le conoscenze che questo ci porta direttamente o meno.
Inizio col titolo del topic, a mio parere quando si parla dell'atom perfetto, il discorso prende già una connotazione aleatoria. Tuttavia si può parlare di un buon funzionamento e di una buona resa, fermo restando che il palato del singolo vaper emetterà sentenza lapidaria. Possiamo dire che ogni vaper ha la propria chimera dello svapo personale, ed anche in questo caso il concetto è spesso soggetto a rivisitazioni. Poi si vanno a trovare persone che comprano un atom ogni mese e gente (ed io son tra questi), che ogni tanto, quando possibile si fa un regalino, ma che di base è legata a determinati atom con i quali ha trovato la quadra, e va bene così. Ma alla fine se una persona può permettersi l'acquisto compulsivo, perchè no! Sentiamoci liberi.
Sul come viene preso lo svapo, che venga catalogato come hobby per adombrare altri termini meno gioviali, credo che in parte sia vero. Per noi è diventato un hobby? Un gradevole passatempo? Un punto di incontro per confrontarsi costruttivamente con altri vaper? Una fonte di conoscenza?(mi riferisco alle ultime chiacchierate con voi sul tema tabacchi, son due giorni che leggo info sulle varie qualità di tabacchi ed è sempre cultura). Si lo svapo è tutti i concetti appena espressi, ma è stato anche il canale d'abbandono delle bionde, e continua ad essere una nostra dipendenza, che poi sia chimica da nicotina, psicogena o quant'altro non ha grande importanza ma di base, la catena alla quale ha fatto riferimento @Rici credo esista. Personalmente la accetto di buon grado perchè comunque è anche un vizietto che mantengo di buon grado, perchè nella vita un pochetto bisogna pur viziarsi altrimenti è un tripudio di doveri, responsabilità e bile.
Non ho avuto il dispiacere di poter leggere la recensione della quale accennavate, ma in questi anni di "male parate" ne ho viste parecchie e credo che sia sempre lo stesso squallore, magari con protagonisti diversi. Si esistono persone spinte da interessi economici che utilizzano piattaforme quali i forum o faccialibro come una bella maschera dove, fingendosi appassionati magari spingono verso un prodotto, con tutte le conseguenze del caso in tema influencer che possono nascere (ma soprattutto vendita e dio denaro). Per carità il lavoro è lavoro e la propaganda porta lo stipendio a fine mese, però se devo dire la mia, il mio disappunto sta nella "facciata ambigua", dove magari questi lavoratori (passatemi il termine) vengono confusi con un puro appassionato senza nessun interesse economico. Se a questo quadretto (in)felice aggiungiamo qualche leone da tastiera che utilizza le flammate ricorrenti sui forum per sfogare frustrazioni personali, ci ritroviamo di fronte ad un teatrino macabro che ti porta solo amarezza, con i saluti della passione e della condivisione.
Riguardo la TPD, era una questione di soldi, quindi avoglia che nascano youtuber, parlino medici e via dicendo, dovevano battere cassa e lo hanno fatto, nobile il lavoro di associazioni e singoli vaper, ma sfatiamo il mito che lo stato sacrifichi un introito per garantirci un diritto, e questo concetto resisterà ad un qualsiasi cambio del colore del governo.
Fermo restando che nonostante la mia visione un tanticello fatalista, resto per il parere che come ha ben detto @Hakeretto, i comportamenti responsabili vadano sempre applicati, perchè è giusto tracciare una rotta "corretta" per tutti i neo vaper che vengono sulle piattaforme a cercare delle linee guida, una cosa che è capitata a tutti noi, ma soprattutto perchè è un interesse collettivo alimentare la crescita di questo settore.
In maniera SANA.

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