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SVAPOWORLD – Notizie internazionali dal 5 all’11 luglio


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Gran BretagnaRapporto dell’ufficio di statistica: fumatori in calo, anche grazie all’e-cig
Cala ancora il numero dei fumatori nel Regno Unito anche grazie al supporto della sigaretta elettronica. Secondo l’ultimo rapporto annuale dell’Office of National Statistics riferito al 2019 e redatto in collaborazione con Public Health England, il tasso dei fumatori di età superiore ai 18 anni è passato in un anno dal 14,7 al 14,1%, per un totale complessivo di 6,9 milioni di persone. Il 5,7% della popolazione adulta utilizza invece la sigaretta elettronica, una percentuale che in termini assoluti equivale a 3 milioni di vaper. Dato in leggero ribasso rispetto al 2018, una variazione che i ricercatori considerano tuttavia statisticamente non rilevante. Il rapporto sottolinea il crescente ruolo dell’e-cig nelle strategie per affrancarsi dal tabacco: “Le e-cigarette vengono sempre più usate dai fumatori per smettere di fumare”. Altri importanti numeri del rapporto, intitolato “Adult smoking habits in the UK: 2019”, nell’approfondimento di Sigmagazine.

Regno Unito, meno fumatori grazie anche alla sigaretta elettronica

 

Gran BretagnaEx viceministro spinge per più informazione sui benefici dell’e-cig
E un appello a proseguire sulla strada della promozione della sigaretta elettronica in chiave anti-fumo è arrivato dall’ex viceministro alla salute britannico con competenza sulla prevenzione e la salute pubblica Steve Brine. “Bisogna intensificare gli sforzi per informare il pubblico sui benefici della sigaretta elettronica, spiegando che ha già aiutato migliaia di persone a ridurre il consumo di tabacco”, ha scritto Brine sul sito Conservative Home. Il politico conservatore ha fatto riferimento al Libro Verde pubblicato dal Ministero della salute ormai un anno fa, nel quale si indicava l’obiettivo di raggiungere un’Inghilterra senza fumatori entro il 2030. Un piano che andrebbe meglio illustrato e comunicato, ha aggiunto l’ex viceministro, che invita anche a una collaborazione più stretta con l’industria del vaping nell’ambito delle strategie di riduzione del danno. Un approfondimento del suo ampio intervento, con proposte concrete per la lotta al tabagismo, nell’articolo di Sigmagazine.

Regno Unito, serve più informazione sui benefici della sigaretta elettronica

 

Unione EuropeaRevisione Tpd, le proposte di Ethra alla Commissione
La Commissione europea ha avviato i contatti telefonici con i rappresentanti associativi della filiera del vaping nel quadro della revisione della Direttiva tabacchi e prodotti liquidi da inalazione. L’iter di riscrittura è già stato avviato e si è nella fase di consultazione delle associazioni maggiormente rappresentative. L’Ethra, sigla che riunisce i consumatori europei di e-cig, ha reso noti i punti che presenterà ai funzionari di Bruxelles. I principali sono: cancellare l’obbligo del limite massimo di nicotina a 20 milligrammi per millilitro; nessun limite di capienza per gli atomizzatori delle sigarette elettroniche; abolire il vincolo dei 10 millilitri per i flaconi di liquido di ricarica contenenti nicotina; aprire il mercato europeo allo snus. Il principio di fondo: le normative sui nuovi prodotti del tabacco dovrebbero essere messe in relazione al rischio potenziale in rapporto alle sigarette tradizionali, non sulla presenza o meno di nicotina. Sigmagazine illustra ulteriori dettagli.

Revisione Tpd, sigarette elettroniche: la Commissione europea interpella i consumatori

 

FranciaSovape: e-cig stigmatizzata come supporto anti-fumo per donne in gravidanza
Nelle terapie per la cessazione del fumo durante la gravidanza la sigaretta elettronica viene discreditata dagli operatori sanitari. È quanto sostiene l’associazione francese per la riduzione del rishio da fumo Sovape che in un documento intitolato “Gravidanza e svapo” ha esaminato una serie di studi e pareri scientifici. Durante una consultazione con un gruppo di supporto in costante contatto con una donna incinta, gli esperti di Sovape hanno rilevato ricorrenti preoccupazioni in merito allo svapo. Coloro che fumano vengono scoraggiate dall’usare l’e-cig come aiuto per smettere e quelle che sono riusciti a farlo attraverso l’e-cig sono stigmatizzate, colpevolizzate quando non addirittura convocate per smettere di svapare, denuncia l’associazione. Le critiche sono rivolte anche alle varie associazioni mediche, in particolare al Collegio nazionale francese di ginecologi e ostetrici, che sembra disinteressarsi del problema. In Francia il 54,4% delle donne in stato di gravidanza non riesce a smettere di fumare con i metodi tradizionali.

CanadaStretta sulla pubblicità del vaping a tutela dei minori
Come in Germania (le cui restrizioni riguardano anche il settore del tabacco) pure il Canada ha deciso una stretta sulla pubblicità dei prodotti del vaping. L’obiettivo è tutelare i giovani dalla sigaretta elettronica. E infatti i divieti riguardano tutti quegli spazi pubblici e privati nei quali i minori potrebbero venire a contatto con la pubblicità: dalle aree esterne fino ai negozi specializzati, da internet agli altri canali mediatici. Nei negozi riservati agli adulti, la pubblicità dovrà contenere avvertenze sanitarie sui pericoli dei prodotti. Il divieto riguardante gli spazi pubblici entrerà in vigore il 7 agosto prossimo, quello nei punti vendita il 6 settembre. il governo ha annunciato di avere allo studio ulteriori misure restrittive sul vaping. Il dettaglio nell’articolo di Sigmagazine.

Sigarette elettroniche, il Canada limita la pubblicità a tutela dei minori

 

UsaConsumatori contro le restrizioni sugli acquisti di e-cig e liquidi online
Protestano negli Stati Uniti le associazioni dei consumatori e gli operatori del vaping contro il il Preventing Online Sales of E-cigarettes to Children Act, approvato all’unanimità dal Senato all’inizio del mese. Una proposta congiunta dei due schieramenti politici – democratici e repubblicani – che ha l’obiettivo di impedire ai minori di acquistare via internet prodotti del vaping, applicando a questi ultimi le regole già in vigore per le sigarette tradizionali e il tabacco senza fumo (per uso orale). Per associazioni e consumatori le nuove regole non riusciranno a limitare l’uso di e-cig fra i minori e al contrario porranno ostacoli agli adulti. Sigmagazine spiega perché.

Sigarette elettroniche, Usa: consumatori contro restrizioni su acquisti online

 

KazakistanNuova legge inasprisce regole per tabacco e sigarette elettroniche
Con la firma del presidente Kassym-Jomart Tokayev entrano in vigore nel Paese centro-asiatico le nuove misure di controllo sul tabacco e prodotti alternativi (comprese sigarette elettroniche e riscaldatori) che, a detta delle autorità politiche, dovrebbero proteggere i cittadini dalle conseguenze sanitarie ma anche economiche dell’utilizzo di tali prodotti. La legge riguarda tutti i prodotti a base di nicotina, proibisce le vetrine dei punti vendita e amplia la lista dei luoghi in cui è vietato fumare o svapare ai parchi giochi all’aperto, ai tunnel sotterranei (numerosi nei Paesi dell’ex zona sovietica sotto i grandi incroci stradali), nelle aree di transito e nelle automobili quando a bordo ci sono dei bambini. Un capitolo a parte riguarda le multe comminate ai trasgressori, la cui entità è molto aumentata. Sale infine l’età minima per l’acquisto dei prodotti del tabacco, dagli attuali 18 ai 21 anni.

Global –  Il giornalista Chowdhery nuovo presidente dell’Innco
Nuovo presidente per la rete internazionale delle organizzazioni dei consumatori di nicotina Innco, organismo che comprende 34 gruppi internazionali a difesa dei consumatori di nicotina. Si tratta di Samrat Chowdhery, giornalista, che ha guidato le attività di riduzione del danno da tabacco in India come fondatore del Council for Harm Reduced Alternatives e direttore dell’Associazione dei Vapers India. “Il nostro obiettivo è garantire che i consumatori abbiano voce in capitolo nella definizione delle politiche globali sul tabacco in quanto ne sono maggiormente colpite”, ha detto il neo presidente.

Cambio al vertice di Innco: la presidenza va al giornalista Chowdhery

 

UsaDalla Fda autorizzazione per Iqos come prodotto a rischio modificato
La Food and Drug Administration (Fda) non ha concesso alla Philip Morris la possibilità di definire il riscaldatore di tabacco Iqos uno strumento a rischio ridotto. Però può utilizzare la frase “dispositivo a esposizione ridotta” oppure “prodotto a rischio modificato”. Insomma, i riscaldatori di tabacco sono meno tossici o pericolosi delle sigarette tradizionali. Una decisione che può soddisfare seppur in maniera indiretta anche l’industria del vaping. Avendo creato il precedente su un prodotto del tabacco, chiunque abbia la forza economica di sopportare la spesa autorizzativa avrà gioco facile a vedersi riconosciuto il diritto a definire la sigaretta elettronica o il liquido di ricarica un prodotto a rischio ridotto. Ulteriori dettagli nell’articolo di Sigmagazine.

FDA autorizza la vendita di Iqos come prodotto a rischio modificato

 

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Questo articolo è stato importato in modo automatico da Sigmagazine

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