Jump to content

Medici e sigaretta elettronica: 3 su 10 la consigliano ma serve più formazione


Recommended Posts

medici-ecig.jpg

Tre medici su dieci ritengono che le sigarette elettroniche siano strumento efficace per la cessazione del fumo, ma la conoscenza è ancora limitata. Servono maggiore formazione sulla riduzione del rischio e interventi mirati alla cessazione. Lo rileva uno studio pubblicato su HSOA Journal of Community Medicine and Public Health Care che sottolinea il ruolo della riduzione del rischio in maniera trasversale in medicina. Lo hanno firmato Fabio Beatrice, responsabile del Centro anti fumo dell’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, la giornalista scientifica Johann Rossi Mason e la psicologa Giuseppina Massaro. Per gli esperti la gestione dei profili di rischio é parte integrante dell’arsenale medico che non mira ad un risultato definitivo (spesso non raggiungibile) ma punta alla riduzione dei comportamenti che interferiscono con alcune patologie. Duecentocinquantasei operatori sanitari europei italiani (26,7%), spagnoli (16,9%) e portoghesi (16,5%) hanno completato una survey online tra aprile e ottobre 2018. Solo il 20,1% aveva ricevuto un training specifico sulla cessazione. “L’argomento della riduzione del rischio o dell’alternativa terapeutica – evidenzia Beatrice – appare come un tabù per il tabagismo e i medici appaiono divisi. Le nuove tecnologie del fumo digitale che mirano ad una riduzione di erogazione dei prodotti della combustione incontrano difficoltà ad essere accettate. Nel timore che il fumo alternativo possa fare male si continua a lasciare che 12 milioni di persone fumino sigarette responsabili di oltre 80 mila decessi ogni anno”. Per la giornalista scientifica Johann Rossi Mason va poi considerato “un errore cognitivo, dato dal fatto che il tabagismo non provoca una morte improvvisa, ma un danno lento e progressivo che quasi mai rimane iscritto nei certificati di morte“.

474x95_sigmagazine_tutti-brand.jpg

L'articolo Medici e sigaretta elettronica: 3 su 10 la consigliano ma serve più formazione proviene da Sigmagazine.

Questo articolo è stato importato in modo automatico da Sigmagazine

Link to post
Share on other sites

Salve

serve che ci siano corsi di aggiornamento e questi valgano meriti. Ma poiché abbiamo un plotone di professori che si oppone alla ecig, non ci saranno corsi ufficiali ma solo documentazione e ricerca privata che ciascun medico compie secondo la sua vocazione al bene del paziente e il carico di lavoro; alla fine questi sono i soliti si dovrebbe, serve che gettano la colpa solo sui medici. D'altra parte come vaper  quando avevamo modo di provare a cambiare le cose, cosa abbiamo fatto? Ci siamo spaventati di mettere i numeri della carta d'identità su un sito istituzionale ma non ci curiamo di dare i nostri dati a Google, Facebook, Apple e compagnia cantante.

:12_slight_smile:

 

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Restore formatting

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

×
×
  • Create New...

Important Information

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati trattano dati personali e fanno uso di cookie o altri identificatori necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy , per saperne di piu' o negare il consenso consulta la nostra COOKIE POLICY Dichiari di accettare l’utilizzo di cookie o altri identificatori chiudendo o nascondendo questa informativa, cliccando un link o un pulsante o continuando a navigare in altro modo.