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  1. Ciao, benvenuto tra noi.
  2. Tranquilla...mi avanzava giusto una settimana di ferie...ūüėĀ
  3. Questa Mod mi √® stata inviata da Voopoo, che ringrazio, per una recensione. La Voopoo Vinci X Mod Pod arriva in una scatola con stampata la foto del prodotto, il nome della Pod, quello del brand, e con evidenziata la colorazione del device. All'interno troviamo la Mod, il solito materiale cartaceo, il cavetto USB e due coil, la 0.3 Ohm, che gi√† era presente nella Vinci, mentre quella da 0.8 √® stata sostituita con una mesh coil da 0.6 Ohm ( 20-28w ). Specifiche: La Mod in mio possesso √® la Scarlet e per quanto concerne le altre colorazioni e le specifiche tecniche dettagliate, vi rimando al seguente link: Vinci X. Aspetto estetico e caratteristiche principali: Avendo gi√† recensito la versione precedente a batteria integrata, Vinci Mod Pod, mi limiter√≤ ad elencarvi le principali differenze tra i due modelli. Esteticamente sono molto simili, ma dato che la Vinci X monta una batteria 18650 e monta un circuito che eroga un massimo di 70w, sono leggermente cresciute le dimensioni: √® un po' pi√Ļ alta, leggermente pi√Ļ "panciuta" ed ovviamente pi√Ļ pesante, 163g circa con una Vtc5a, contro i 108g circa della versione a batteria integrata. Nella parte sottostante troviamo quattro piedini in gomma ed il tappo filettato, provvisto di due piccolo fori di sfiato, che ci permetter√† di accedere al vano batteria. Il Tank plastico √® identico a quello della versione precedente e tramite i magneti, √® sempre molto saldo alla Mod, ma nella versione X che sto usando, se lo si tocca lateralmente, ha un lieve gioco, cosa non presente sulla versione precedente. Rimuovendolo, potremo scorgere le differenze tra le due versioni, nella parte alta della Mod. I pin di contatto fluttuanti sono due e non tre, non c'√® il sensore per il tiro automatico e cambia anche il fondo, ora privo di quella sorta di vasca a forma di croce della versione precedente, anche se nel web ho visto delle versioni leggermente diverse da quella che posseggo io. Versione differente. Utilizzo ed impressioni personali: Ho utilizzato la coil da 0.6 che trovo pi√Ļ sensata di quella da 0.8 Ohm, anche se la migliore rimane sempre la 0.3, motivo per il quale apprezzo il fatto di poter montare una 18650, che consente di avere un'autonomia decente, al contrario della versione precedente e di poter sostituire la batteria all'occorrenza, potendola utilizzare in continuit√†; tutto ci√≤ compensa largamente il leggero aumento di dimensioni e peso ( circa 55g in pi√Ļ ). Hanno eliminato fa funzione di attivazione automatica, della quale non sento la mancanza, e, come ho gi√† specificato, hanno incrementato la potenza massima erogabile fino a 70w, anche se al momento le coil disponibili arrivano ad un massimo di 40. Vero anche che a breve uscir√† una RBA, ma non ho al momento nessuna informazione sul suo range di utilizzo. Ad oggi, probabilmente grazie alle modifiche apportate alla parte alta della Mod, non ho avuto nessun problema di condensa, difetto che alcuni possessori hanno palesato nella versione precedente, anche se nel mio caso, come ho scritto nella precedente recensione, era di lieve entit√†. Avevo definito il modello precedente, come una AIO, mentre la Vinci X √® sostanzialmente una Box Mod circuitata con un Tank proprietario, ben rifinita, elegante e funzionale, ed ancor pi√Ļ interessante, a mio gusto, del modello precedente.
  4. Masked

    Buonasera!

    Ciao, benvenuto tra noi.
  5. Questo atom mi √® stato inviato da Sourcemore , che ringrazio, per una recensione. L' Aqua master rda by Footoon √® un atomizzatore single coil da 24mm, arriva in una scatola con stampati il nome dell'atomizzatore e la foto del prodotto. All'interno troviamo l'atomizzatore ed alcune spare-part: viti di ricambio, molle di ricambio, due cacciavitini, il pin bf, alcuni o-ring, ed un utensile per tagliare le gambe delle coil a misura. Specifiche: Per quanto concerne le specifiche tecniche dettagliate ed alle varie colorazioni disponibili, vi rimando al seguente link: Sourcemore . Partiamo dall'aspetto estetico e funzionale di questo Aqua master RDA. L'atom in mio possesso √® di colore nero ( Black). Parto subito col dire che √® un atom sui generis e molto particolare. L'atomizzatore √® composto da : deck, campana, un barrel che si avvita esternamente alla campana ed un Drip Tip con attacco 810. Esteticamente si nota il Drip Tip che si allarga molto verso il basso e che di norma rimane un po' "sospeso", come se non fosse inserito del tutto. Il deck, provvisto di due morsetti con molla che ne facilitano l'apertura, consente buildature in single coil classiche o con mesh, e sul fondo ospita un o-ring che consente un ottimo serraggio senza rovinare la verniciatura delle Mod. La campana al suo interno non ha la classica lavorazione stondata, ma ricorda pi√Ļ la forma di un quadrifoglio. Esternamente √® sagomata e provvista di filettatura e o-ring, in modo da ospitare il Barrel per permettere di regolare l'airflow, avvitandolo o svitandolo, per ridurre o aumentare il flusso d'aria. Svitando completamente il barrel, per aprire al massimo l'airflow, lo si mander√† in battuta sul Drip Tip, sparir√† quindi l'effetto "Tip sospeso". L'ho buildato prevalentemente con Alien coil, 4.5 spire su punta da 3 ( 0.3*0.8+32ga ). Il posizionamento della coil non √® difficoltoso, ma visto le dimensioni dei morsetti, non si possono usare coil molto lunghe. Il posizionamento del cotone √® molto semplice, basta inserirlo comodamente nelle asole preposte. Non l'ho ancora buildato con le Mesh, cosa che far√≤ prossimamente. Considerazioni finali: Esteticamente mi piace, ottimo il sistema di regolazione dell'aria che permette all'airflow di rimanere centrato sulla coil, sistema peraltro gi√† utilizzato nel glorioso Velocity RDA o pi√Ļ recentemente sul Nixon RDA. Il livello qualitativo non √® eccelso, anche se tutto funziona come dovrebbe. Ottima la produzione di vapore, mentre la resa aromatica non √® nulla di che, specialmente se paragonato ad atomizzatori recenti dalle caratteristiche simili. A mio gusto √® veramente troppo arioso per essere un single coil, e l'unico modo per avere una resa soddisfacente √® quello di spingerlo molto ( oltre i 70w ), e di chiudere tantissimo l'airflow, tanto da non capire a cosa possa servire la possibilit√† di poter aprire molto il tiro, se non per produrre quantit√† di vapore esagerate, a scapito della resa aromatica. Per gli eventuali acquirenti Sourcemore mette a disposizione il coupon riservato SVAPO8, che dar√† diritto ad un 8% di sconto.
  6. Questo atom mi √® stato inviato da Sourcemore , che ringrazio, per una recensione. Il Mulan MTL RDTA by Cthulhu Mod, √® un atomizzatore da 22 mm e arriva in una piccola scatola cilindrica con il nome del brand e quello dell'atomizzatore. Aprendo la scatola troviamo il Mulan RDTA, un vetrino sostitutivo in plastica, il manuale, il sacchettino con il solito cacciavitino e degli o-ring di ricambio, due airpipe sostitutivi, rispettivamente con foro da 0.8mm e 1.4mm, mentre quello gi√† montato nell'atomizzatore ha un foro da 2mm. Troviamo inoltre un drip tip aggiuntivo in metallo, pi√Ļ lungo e stretto, ed il pin bf. Specifiche: L'atomizzatore in mio possesso √® in versione Silver, mentre per quanto riguarda le varie colorazioni o le specifiche tecniche dettagliate, vi rimando ai seguenti link: Sourcemore , Cthulhu Mod . Utilizzo e peculiarit√† del prodotto: Come sempre, per provare questo atomizzatore MTL, mi sono avvalso della preziosa collaborazione di un un amico, nonch√© guanciarolo tabaccofilo incallito, il classico ciucciacannucce "Italian style". L'ho buildato con del Kanthal 29 ga, 6 spire su punta da 2 mm inizialmente, tenendo la coil bassa verso il foro dell'aria, visto che il mio obbiettivo era provare un tabacco scuro. Cotonatura molto semlice, ci baster√† infatti tagliare i baffi qualche millimetro in accedenza all'altezza della fine del deck, in modo da poter avere un buon pescaggio senza reimpire di cotone il tanksottostante. Il tiro con l'airpipe a foro singolo da 0.8 mm, si √® rivelato davvero molto stretto, non strozzato, ma molto "Italian Style MTL", come mi piace definirlo. L'airflow non √® regolabile dall'esterno, l'unico modo quindi per cambiare il tiro √® quello si cambiare gli airpipe, che pur avendo fori di misure differenti tra loro, offrono sempre un tiro da mtl chiuso e contrastato, forse quello da 2mm inizia a discostarsi. Provato prima con la buildatura sopracitata, con un kentucky de La Tabaccheria al 5%, che non ne √® uscito male, ma non ho sentito molto le note affumicate che mi aspetto da questo aroma. Molto bene invece, con la classica 5 spire di kanthal 0.32 su punta da 2.5mm, in cui ho provato qualche aromatizzato, peach black di Vapor Cave e Blizzard di TVGC, in cui le parti fruttate sono venute fuori in maniera abbastanza decisa, senza tralasciare pero' il sentore dei rispettivi tabacchi. Buona la produzione di vapore. Inutile provare altro, lo inquadro senza dubbio come un atom da aromatizzati. Atom esteticamente piacevole, buoni i materiali. Ovviamente provato anche in versione bf, dove la squonkata √® apparsa abbastanza agevole, voglio provarlo piu avanti con delle rope, che probabilmente agevoleranno maggiormente la cotonatura. Gli airpipe si inseriscono facilmente, ci bastera svitare la piccola vite di tenuta. Presente il foro per il refill dentro il deck quando lo usiamo in versione non bf. Il pin sporge il giusto e non avremo problemi a montarlo su Mod con attacco ibrido. Considerazioni finali: Questo atomizzatore, in rapporto anche al prezzo molto interessante, √® un ottimo prodotto, soprattutto per quanto riguarda la resa e la facilit√† d'uso. Nonostante sia un RDTA, le dimensioni rimangono abbastanza contenute, non avremo quindi problemi a montarlo anche su box abbastanza alte. Il paragone che mi √® subito venuto in mente √® quello con il vapefly galaxies RDTA, ed il Mulan, secondo me, ne esce vincitore, sia per la miglior resa aromatica, sia per la minor tendenza a scaldarsi, probabilmente per la miglior qualit√† dei materiali. Per gli eventuali acquirenti Sourcemore mette a disposizione il coupon riservato SVAPO8, che dar√† diritto ad un 8% di sconto.
  7. Questa prodotto mi √® stato inviato da Sourcemore , che ringrazio, per essere testato e valutato. La Aegis X by Geekvape, √® l'ultima dual battery della famiglia Aegis ed arriva in una scatola con tanto di sfoto del prodotto presente all'interno, nome e logo del produttore e nome della Mod. Troviamo poi il solito materiale cartaceo, il cavetto USB per la ricarica ( 5V/2A ), e per gli eventuali aggiornamenti firmware, e delle parti di ricambio, composte da un tappino in gomma e due viti. Specifiche: La versione in mio possesso √® la Signature Orange e per quanto concerne le specifiche tecniche ed alle varie colorazioni disponibili, vi rimando ai seguenti link: Sourcemore, Geekvape. Partiamo dall'aspetto estetico. Mod con design decisamente asimmetrico ed originale. In un lato abbiamo un enorme display ( 2.4" ), mentre nell'altro un profilo metallico colorato ( sostituibile ), che arriva ad abbracciare il lato stretto posteriore, incorniciando un inserto in gomma morbida. Sul lato stretto frontale, troviamo il tasto fire e i tasti up/down, "molto clickosi" con una corsa un po' lunga e con la caratteristica forma ad interruttore gi√† presente su altre Mod di Geekvape. I tre tasti sono "incastonati" in un profilo metallico convesso, dal design decisamente inusuale. Nella parte inferiore troviamo la clip che permette l'apertura dello sportellino basculante, per accedere al vano batterie e 5 fori di sfiato. Nella parte superiore troviamo ovviamente l'attacco 510 in posizione centrale, con pin flottante, 4 viti per poter aprire la Box e la presa micro USB, ben isolata da un tappino di gomma. Tutta la Mod √® contornata da profili in gomma antiurto. Bench√© la Mod sia larga poco pi√Ļ di 31mm, data la conformazione della parte superiore, per non avere nessun effetto "scalino", √® sufficiente montare atomizzatori con un diametro massimo di 27mm. Display e funzioni: La Aegis X √® equipaggiata con il nuovo chip A.S. 2.0 ed eroga una potenza che va da un minimo di 5, ad un massimo di 200w Sul display sono visualizzati quattro profili personalizzabili ( M1/2/3/4 ), oltre a tutte le indicazioni necessarie: modo d'uso impostato, i watt erogati, i due indicatori dello stato di carica delle batterie, gli Ohm della coil ( che si possono bloccare ), i Volt e gli Ampere erogati, ed il conta Puff. Per ogni men√Ļ abbiamo la possibilit√† di personalizzare le varie funzioni: Power ( soft, normal, powerfull ), TC/TCR, VPC ( curve d'erogazione ), e Bypass. Entrando nel men√Ļ impostazioni possiamo ulteriormente personalizzare la Mod con varie opzioni: Auto ( potenza erogata in base alla lettura delle resistenza ), Theme ( possiamo scegliere uno dei tre temi pre impostati), Color ( cinque colorazioni disponibili ), Version ( visualizzare la versione del firmware ), ABB ( consumo bilanciato delle celle ), e Reset ( riportare le impostazione definite dal produttore. Possiamo inoltre bloccare i tasti e regolare la luminosit√† del display. Utilizzo e conclusioni finali. Essendo una Aegis, mantiene tutte le caratteristiche di impermeabilit√† e resistenza agli urti delle versioni precedenti, con un design pi√Ļ moderno, uno schermo veramente grande ed un peso di circa 177g. Molto solida da tenere in mano, con un ottimo grip, grazie alle molte parti gommate e ad una buona ergonomia, il tutto enfatizzato se la si impugna con la mano sinistra, con l'indice sul tasto di attivazione. Lo schermo √® luminoso anche con regolazione al minimo, e le indicazioni sono ben leggibili anche variando il tema del display. L'erogazione √® buona, come le √® la gestione delle batterie, nonostante le dimensioni dello schermo. Due cose non mi sono piaciute e spero che con futuri upgrade si possano migliorare; la prima √® la complessit√† delle combinazioni tasti per accedere ai vari men√Ļ, che seppur non drammatica non √® per nulla intuitiva, la seconda √® l'instabilit√† del valore visualizzato del wattaggio in fase di erogazione, che di norma oscilla di +/- 0.5W. Esteticamente non √® certo un oggetto che passa inosservato, non √® quindi adatto a chi ama prodotti minimal ed essenziali, fermo restando che le qualit√† di robustezza e di impermeabilit√† delle Aegis, sono plus apprezzati da molti vapers. Per gli eventuali acquirenti Sourcemore mette a disposizione il coupon riservato "SVAPO8", che dar√† diritto ad un 8% di sconto.
  8. Ciao, benvenuto tra noi.
  9. Commento con questa sarcastica perla del comune di Bugliano ( PI ), che per chi non lo sapesse, non esiste...
  10. Questo atom mi √® stato inviato da Sourcemore , che ringrazio, per una recensione. L'Intake dual RTA by Augvape & Mike Vapes, √® un atom top airflow da 26 mm. Arriva in una scatola con stampato, la foto dell'atomizzatore, il nome del brand e dello Youtuber, e quello dell'atomizzatore. All'interno troviamo l'atom in configurazione 4.2 ml, un vetro bubble da 5.8 ml, le spare part, il solito materiale cartaceo, un pratico attrezzo per tagliare le coil a misura, due strisce di cotone e due Coil complesse. Specifiche: L'atomizzatore in mio possesso √® Nero opaco e per quanto concerne le specifiche tecniche ed alle varie colorazioni disponibili, vi rimando ai seguenti link: Sourcemore , Augvape . Veniamo ora alle particolarit√† di questo atom. Il refill √® comodo, grazie al cap superiore che si apre/chiude ruotandolo di 1/4 di giro, ed alle asole per il refill dalle giuste dimensioni. Sotto il Top Cap troviamo l'anello per la regolazione dell'airflow che ha un ottimo contrasto e dotato di finecorsa. Il deck √® di tipo postless e su due lati troviamo due paratie forate, che si inseriranno in due asole poste nella parte alta della campana, in modo da prendere l'aria dall'alto e farla arrivare fino alla parte bassa del deck, investendo le coil lateralmente, al contrario del suo predecessore, dove l'aria, pur avendo un percorso simile, investiva la coil dal basso. La campana √® composta da due parti, l'involucro esterno ed una parte interna rotante che si posizioner√† nella giusta posizione, in modo da permettere alle due paratie di inserirsi nelle asole ai lati dell'ingresso del camino, senza dover utilizzare nessun accorgimento, ma semplicemente avvitando il deck. Essendo un postless deck, oltre alla buildatura in dual, consente ovviamente la buildatura in single, ma per avere una discreta resa, bisogner√† girare la coil su un supporto pi√Ļ grande rispetto ai classici 3 mm della buildatura in dual coil. Gli airflow sono molto generosi, ma non ho riscontrato nessuna particolare turbolenza; questo consente di poter buildare l'atomizzatore in varie configurazioni regolando a proprio gusto la quantit√† d'aria da utilizzare. Il Pin, placcato oro, non √® molto sporgente. L'ho buildato in Single coil con Clapton 26*32 su punta da 3.8 mm ( 60-70w ) ed in dual, con le coil in dotazione ( 80-110w ) Discreta la resa in single coil, ma ovviamente preferisco la resa in dual. Considerazioni finali: Esteticamente √® quasi identico all'Intake RTA, se non fosse per la forma diversa del drip tip, che ricorda quello del Recurve RDA, anche se √® pi√Ļ basso. La dotazione √® completa, ma avrei preferito trovare un drip tipo aggiuntivo. Buona la qualit√† costruttiva, anche se gli o-ring, al primo smontaggio erano incollati al vetro, nulla di grave, ma bisogna prestare un minimo di attenzione. Molto facile da buildare e da cotonare; √® un atomizzatore per chi ama "spingere", con una resa aromatica molto buona, un vapore umido e abbondante, sia con cremosi che con fruttati e per chi vuole un RTA dual coil top airflow, √® sicuramente da tenere in considerazione. Per gli eventuali acquirenti Sourcemore mette a disposizione il coupon riservato SVAPO8, che dar√† diritto ad un 8% di sconto.
  11. Ciao, benvenuto tra noi.
  12. Masked

    Ciao!!!!

    Ciao, benvenuto tra noi.
  13. Ciao, benvenuto tra noi.
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