Jump to content

Lara

Member
  • Content Count

    45
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

159 Neutrale

Recent Profile Visitors

23 profile views
  1. su liquidi pronti, aromi, shot series e basi (escluso Flavourart, Dea,G-SPOT, Dreamods e Tabaccheria) Codice sconto: "FACEBOOK20" valido dal 18/10/2019 alle 18.00 scade il 20/10/2019 alle ore 23.59.
  2. Lara

    Suprem-e

    purtroppo della suprem-e non ho trovato un liquido che mi facesse impazzire, ne ho provati diversi ma.. First Pick Re- Brand in formato 10ml + 10 ml ottimo profumo per ambienti per il mio palato era un po' indefinito, tabacco non pervenuto e il fruttato non saprei dire se pera o ananas. Non era cattivo ma ha fatto una brutta fine. Non me ne vogliate! Bacio formato 10+10 nocciola troppo persistente Don Cake formato 10+10 ciambella troppo fritta Irish formato 10+10 è una creama al whiskey ma un troppo blanda Express 10+10 caffè ma non cremoso tipo moka.
  3. Lara

    Musica & svapo

    "Maybe it's not too late To learn how to love And forget how to hate"
  4. ciao cara @Renata1, io sono convinta che un senso ce l'ha. Non è che io non voglio togliere anche quel 1%, io ci ho provato è andata bene per un po' ma poi son tornata indietro perchè mi dava un po' più di soddisfazione (veritiera o solo psicologica non saprei dirti) forse era solo troppo presto eliminare totalmente la nicotina. Io al momento non voglio smettere di svapare, non ci penso proprio perchè mi piace troppo ed è per questo motivo che ho ipotizzato che probabilmente per me sarebbe più difficile smettere di svapare rispetto quando ho messo di fumare. Io credo che ognuno di noi sia diverso, con percorsi simili ma comunque diverso e libero di fare quello che vuole del tempo che ha a disposizione. Tu hai provato, anche se per necessità, a sospendere la nicotina, ma comunque hai trovato la tua dimensione e quindi chapeau! Non sei ritornata alla schiavitù delle sigarette non hai mollato ma riesci a trovare soddisfazione, quindi ha senso!
  5. una breve e doverosa aggiunta al post iniziale: Disposizioni delle principali compagnie aeree presenti in Italia Ryanair: È possibile trasportare a bordo sigarette elettroniche sia nel bagaglio a mano che sulla persona, ma è severamente vietato il loro utilizzo a bordo dell’aeromobile. Qualora il dispositivo disponesse di pile, queste ultime devono essere riposte in appositi contenitori oltre ad essere provviste di tutte le informazioni necessarie: marca modello e milliampere. Se le batterie non dispongono di queste specifiche informazioni, potrebbero essere trattenute o non imbarcate. E’ invece vietato trasportare le sigarette elettroniche nel bagaglio da stiva, eccezion fatta per le batterie a litio che non superino i 160W. E’ vietato l’utilizzo dei suddetti dispositivi a bordo. Volotea: Sono consentite a bordo, sia nel bagaglio a mano sia sulla persona, tutte le sigarette elettroniche e un massimo di due batterie protette singolarmente per evitare cortocircuiti. L'utilizzo di sigarette elettroniche a bordo è severamente vietato. EasyJet: E’ consentito portare a bordo tutte le tipologie di sigaretta elettronica e un massimo di due batterie sfuse da portare solo nel bagaglio a mano e sulla persona. Non è possibile, invece, sistemare questo tipo di dispositivi nel bagaglio da stiva o farne uso durante il volo. Alitalia: E’ consentito trasportare e-cigs, e-pipes e altri vaporizzatori personali con batterie, benché protette individualmente per impedirne l'attivazione accidentale. In cabina è vietato il loro utilizzo. Transavia: E’ consentito portare nel bagaglio a mano i dispositivi elettronici ma è vietato l’utilizzo delle e-cig a bordo del veicolo. Per motivi di sicurezza, le eventuali pile al litio delle proprie ecig possono essere trasportate solo nel bagaglio a mano. Devono essere imballate nella confezione originale oppure, nel caso in cui non si fosse più in possesso, sarà buona norma isolare i morsetti delle pile coprendoli con del nastro adesivo ed inserire ogni pila in un sacchetto di plastica a parte. Lufthansa: I dispositivi che contengono accumulatori e batterie e non possono essere trasportati nel bagaglio di stiva, ma esclusivamente nel baglio a mano, discorso completamente valido anche per le sigarette elettroniche. Fly Emirates: E’ consentito trasportare in cabina le sigarette elettroniche ma non ne è consentito il loro utilizzo a bordo, tantomeno il trasporto nel bagaglio da stiva. British Airways: Le sigarette elettroniche vanno inserite nel bagaglio a mano (non nel bagaglio registrato) e ciascuna di esse dovrà essere protetta in modo da evitarne l'attivazione accidentale. Non è consentito l'utilizzo dei dispositivi a bordo. Air France: Possono essere portate a bordo in bagaglio a mano o sulla persona. Si consiglia di proteggere le sigarette elettroniche (di tutti i tipi) con astucci adeguati. L'uso e la ricarica delle sigarette elettroniche sono vietati durante il volo. In sintesi possiamo evincere che: Il trasporto delle sigarette elettroniche a bordo dei velivoli, tramite la persona o il bagaglio a mano, è generalmente consentito. Vige però il divieto su tutti i voli del loro utilizzo a bordo (come da normativa IATA sulle sigarette elettroniche).
  6. certamente ogni compagnia aerea ha i suoi regolamenti di cui è meglio informarsi prima per evitare problematiche dell'ultimo minuto. Se qualcuno volesse poi aggiornarci con le proprie esperienze sarebbe d'aiuto!
  7. Dal momento che finalmente mi sto organizzando per le mie sospirate ferie, mi sono messa a ricercare informazioni per prendere un aereo in serenità e trasportare tranquillamente le mie e-cig e ho deciso di condiverle con voi. Capita a tutti di dover viaggiare in aereo. E lo svapatore alle prime armi non può che chiedersi: che cosa si può portare in aereo? La sigaretta elettronica può passare il controllo di sicurezza? Certo che sì, con pochi semplici accorgimenti. La sigaretta elettronica, per lo svapatore appassionato, non è solo un oggetto: può essere un bene prezioso da conservare con la massima cura, un compagno indispensabile per la vita di tutti i giorni, un supporto per i momenti più stressanti o per quelli più sereni. In ogni caso, nessuno se ne priverebbe se dovesse allontanarsi da casa, per una vacanza come per un viaggio di lavoro. Qui però sorgono i problemi: che fare se si deve viaggiare in aereo? Si può portare la propria amata e-cig con sé? Non vi preoccupate, cerchiamo di risolvere i più comuni dubbi in quest’articolo. Vi daremo i consigli giusti per affrontare al meglio il viaggio aereo con la vostra sigaretta elettronica. Si può portare la sigaretta elettronica in aereo? Nella stragrande maggioranza dei casi, la sigaretta elettronica può essere trasportata in aereo. Tuttavia, c'è una serie di accortezze di cui bisogna assolutamente tener conto, se non si vogliono avere problemi di sorta, prima, dopo o durante il volo. In primo luogo, occorre sgombrare il campo da alcune questioni legali di una certa importanza. Per molti saranno ovvietà, ma è bene tenerle sempre a mente quando ci si appresta a viaggiare. Ricordiamo, quindi, che le sigarette elettroniche non possono essere utilizzate in aereo, né in aeroporto (se non nelle zone dove è concesso fumare). Il divieto è dettato da imprescindibili motivi di sicurezza. Quindi potete portarla senza problemi ma non utilizzarla. Inoltre bisogna prestare una certa attenzione alla divisione delle componenti fondamentali del proprio dispositivo tra bagaglio a mano e stiva. Quanto diremo in proposito si applica in linea di massima a ogni compagnia aerea, e dipende – oltre che dai singoli regolamenti – anche dal buonsenso e dalle buone abitudini di conservazione della sigaretta elettronica. Infine, è necessario tenere sempre presente la legge del Paese di destinazione. Non in tutto il mondo lo svapo è legale e ammesso: in alcuni casi, il turista avventato potrebbe rischiare il sequestro della propria sigaretta elettronica, nonché multe salate. È buona norma, prima di partire, consultare una lista di Paesi in cui lo svapo, per i più diversi motivi, è stato vietato. Ma non per questo bisogna lasciarsi scoraggiare: fatti salvi i limiti di legge, lo svapatore non deve rinunciare a portare con sé la sua amata e-cig! Seguendo la nostra guida, imparerete a conservare al meglio la vostra PV durante i lunghi viaggi aerei, rispettando sia le norme della compagnia aerea, sia le pratiche più comuni per evitare di danneggiare la sigaretta elettronica in volo. Cosa portare nel bagaglio a mano La questione, in verità, non è complessa come si potrebbe credere. Anche per la e-cig vanno seguite le direttive che regolano il trasporto di tutti i liquidi e i dispositivi elettronici. Quindi, la gran parte dei componenti della sigaretta elettronica va portata in cabina nel bagaglio a mano. La legge che lo sancisce è, appunto, la stessa che prevede che ogni dispositivo e prodotto elettronico non possa essere riposto nella stiva. Inoltre, ancora al pari degli altri dispositivi, il vaporizzatore va fatto passare attraverso i controlli di routine al momento dell’imbarco, dopo il check-in. È buona norma, comunque, trasportare la propria sigaretta elettronica smontata. E non è una cattiva idea procurarsi delle comode custodie, che la possano proteggere da urti e graffi all’interno del bagaglio a mano: spesso, infatti, alcune componenti sono meno solide di quanto sembrano. Ma scendiamo più nel dettaglio. Batterie Molti svapatori potrebbero porsi dei dubbi in merito agli accumulatori. Ebbene, gli accumulatori dell’e-cig, ed eventualmente altre pile di scorta, vanno sempre fatti imbarcare nel bagaglio a mano. Il motivo è semplice, e dipende dalla sicurezza. Qualsiasi accumulatore al litio, esposto alle basse temperature della stiva dell’aereo, potrebbe subire dei danni e diventare pericoloso. Le batterie, quindi, vanno tenute con sé, nella parte superiore e riscaldata dell’aereo. Come per le batterie di ogni dispositivo, inoltre, una minima possibilità di un cortocircuito esiste: in altri termini, è sempre bene prevenire il rischio, anche se minimo. Anche in questo caso, allora, sarebbe meglio conservare le batterie in un apposito case per batterie, se possono essere smontate (a seconda del tipo e del modello della e-cig). In ogni caso, soprattutto se vogliamo portare con noi degli accumulatori di riserva, ricordiamo di consultare tutti i possibili regolamenti (dell’aeroporto o della compagnia aerea) per verificare se stabiliscono un limite massimo consentito per le batterie trasportabili a persona. Secondo le normative internazionali, il limite complessivo è di 100W, includendo nel conteggio la batteria di ciascun dispositivo elettronico trasportato. Tank Oltre agli accumulatori, alcuni accorgimenti vanno presi anche per il tank. Bisogna ricordarsi di svuotare sempre il tank dell’e-cig prima di salire a bordo. E non solo perché sarebbe comunque inutile, giacché a bordo non si può svapare. Il punto è che i cambiamenti della pressione dell’aria durante il volo potrebbero causare una fuoriuscita di liquidi. Ciò rischierebbe di macchiare la borsa o il contenitore in cui è conservata la sigaretta elettronica. Oltretutto, il liquido contenuto all’interno del serbatoio andrebbe eventualmente tenuto in considerazione quando si conteggiano i quantitativi di liquido da portare a bordo. Dunque, è sempre bene svuotare il tank prima del volo. Se non è possibile, si può almeno avvolgerlo con della carta assorbente, e inserirlo in un contenitore ermetico. Liquidi Quanto ai liquidi, la questione è duplice: dipende da un lato dalle leggi, e dall’altro lato dalle buone norme di conservazione. Il trasporto dei liquidi della e-cig, innanzitutto, segue le stesse leggi di ogni altra sostanza liquida, dal gel ai medicinali, dall’acqua ai gas in spray. Ciò significa che possono essere portati nel bagaglio a mano, divisi in boccette da 100 ml (al massimo), fino a raggiungere 1 litro complessivo di liquido. Le boccette, poi, vanno inserite all’interno di un sacchetto di plastica trasparente, per consentire tutte le verifiche del personale di terra. Di boccette per trasportare gli e-liquid ne esistono un’infinità. Nel nostro shop potrete trovare molteplici tipologie di bottiglie e boccette, delle più diverse dimensioni e capacità: fate in modo di averne sempre qualcuna di scorta. Quanto alla conservazione dei liquidi nel bagaglio, occorre tener conto ancora una volta della pressione e dei suoi relativi sbalzi. Quindi, il nostro consiglio è di sigillare i liquidi in ulteriori contenitori solidi o sacchetti, e proteggerli con della pellicola o della carta trasparente, per evitare sgradevoli fuoriuscite. Cosa portare nel bagaglio in stiva Nella stiva, infine, va messo semplicemente… tutto ciò che non si può portare nel bagaglio a mano! Dunque, ricominciando dai liquidi, ricordiamo che nella stiva possiamo tranquillamente portare tutti gli e-liquid che desideriamo, contenuti nei loro recipienti: in questo caso, com’è noto, i regolamenti di sicurezza non pongono restrizioni alle quantità. È bene stivare gli e-liquid anche per non gravare sul peso massimo consentito per il bagaglio a mano. In caso, anche alcune componenti della nostra e-cig possono essere stivate, applicando le stesse accortezze già menzionate: se possibile smontare la sigaretta elettronica per una maggiore prudenza, adoperare una custodia per la protezione, e svuotare il tank prima di mettere tutto in valigia. Poi, nel bagaglio da stiva si possono portare, magari, degli atomizzatori vuoti di scorta se si vuole farne uso durante la permanenza fuori casa, oppure qualsiasi parte di ricambio della e-cig. Le uniche eccezioni – tenetelo bene a mente! – riguardano gli accumulatori e le parti strettamente elettroniche. Le batterie non vanno mai messe nella stiva, per evitare problemi di sicurezza dovuti alle basse temperature, e tutti i dispositivi elettronici, per legge, vanno trasportati nel bagaglio a mano. Infine, un’ultima nota fondamentale. Ogni svapatore che si rispetti non lascerebbe mai a casa, se dovesse partire per diversi giorni, un buon kit per la rigenerazione. Le norme di una buona manutenzione non vanno mai dimenticate, per salvaguardare il buon funzionamento della vostra sigaretta elettronica. I kit per la rigenerazione, però, contengono molti attrezzi diversi: forbici, pinze e via discorrendo. Tutti strumenti che, in potenza, potrebbero diventare pericolosi. E allora, a tutela dell’incolumità dei passeggeri, le leggi internazionali stabiliscono che tutti gli attrezzi dei kit per la rigenerazione vanno riposti nella stiva, e non sono ammessi nel bagaglio a mano – così com’è stabilito per tutti quegli articoli che, nelle mani di un malintenzionato, potrebbero diventare armi proprie o improprie. Questo genere di normative limita il trasporto di questi e altri tipi di oggetti pericolosi, dalle sostanze chimiche ai prodotti esplosivi o infiammabili. Conclusioni Ricapitolando: le batterie vanno portate per forza con sé; i kit per la manutenzione devono essere riposti in stiva; il tank va svuotato se trasportate i liquidi nel bagaglio a mano, dovrete riporli in boccette apposite. Una volta prestata attenzione a questi passaggi e alle leggi del Paese di arrivo in materia di svapo non avrete nessun problema. Per chi desidera essere sicuro al 100%, non è una cattiva idea consultare prima della partenza anche le regole del singolo aeroporto, e chiedere informazioni alla compagnia aerea con cui si viaggia. Anche gli svapatori possono godersi i loro viaggi senza troppi pensieri: come sempre, l’importante è evitare di essere superficiali o frettolosi, seguendo tutte le norme e in particolare il proprio buonsenso. Fonte
  8. tieni in auto lo straccetto per pulire i vetri con una boccietta di vetril....
×
×
  • Create New...