Jump to content

Amministratore

Administrator
  • Content Count

    1,255
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

0 Neutrale

1 Follower

Recent Profile Visitors

1,173 profile views
  1. Sarà in vendita da venerdì 22 gennaio la nuova box realizzata da Ambition Mods su un disegno di progettazione di Renato Molena (Rss Mods). Si tratta dell’Anonymous 2.0, una box side by side che, proprio in virtù delle dimensioni tascabili (80 mm X 48 mm X 24 mm) e della leggerezza, si presta ad un utilizzo anche quotidiano. Il circuito integrato ottimizzato per sostenere fino a 60 watt la rendono inoltre ideale anche per montare atomizzatori da guancia, ovvero quelli che utilizzano resistenze da oltre 1 ohm. L’alimentazione è garantita da una batteria esterna del tipo 18650 non compresa nella
  2. È tra le aziende europee più strutturate e consolidate. Presente in quindici Paesi, si pone tra le prime sette realtà imprenditoriali a livello continentale per diffusione e capillarità dei propri brand. Oltre a produrre e distribuire liquidi di ricarica per conto proprio, produce anche su richiesta di terzi. La spagnola Drops approda ora anche in Italia e lo fa appoggiandosi alla rete distributiva di Glowell, la neonata impresa guidata da Giovannino Madarese, Paolo De Santis e Sara Chessa. “È per noi motivo di grande orgoglio – dicono i soci Glowell – essere riusciti a così breve tempo dalla
  3. L’Agenzia delle Dogane e Monopoli ritocca l’imposta di consumo sui liquidi da inalazione. Dopo l’aumento deciso dal Parlamento in sede di legge di bilancio, come ogni anno arriva anche l’innalzamento causato dalla variazione dell’accisa gravante sul chilogrammo convenzionale rapportato al prezzo medio ponderato delle sigarette che è pari a 154,28 euro ogni mille unità, ovvero 0,15428 euro per sigaretta convenzionale. Il sistema di equivalenza fiscale prevede che un millilitro di liquido corrisponde a 5,63 sigarette tradizionali. Tenendo conto che su 5,63 sigarette convenzionali grava un’accisa
  4. Gran Bretagna – Le top-cities dei vapers: Leeds, Londra e le altre Il ruolo di battistrada della Gran Bretagna nella promozione della sigaretta elettronica come strumento per la riduzione del danno e l’aiuto a smettere di fumare è noto. Con quasi 7 milioni di sterline spese in prodotti per lo svapo tra gennaio e ottobre 2020 e 3 milioni di svapatori adulti nel Regno Unito, alla società Vype è venuto in mente di indagare quali città si stiano maggiormente rivelando come “vape-friendly”. Si è così scoperto che Leeds ospita il maggior numero di negozi di svapo (18) per miglio quadrato, che i lon
  5. “Vietare gli aromi nei liquidi per sigarette elettroniche metterebbe a rischio la salute pubblica”. Anche Ieva, l’associazione europea che raccoglie produttori e grossisti del vaping, scende in campo contro il governo olandese, che lo scorso giugno ha annunciato di voler varare la misura restrittiva entro la prima metà del 2021. Dopo le dichiarazioni del viceministro della salute Paul Blockhuis, hanno fatto sentire la propria voce non solo i consumatori, ma anche uomini di scienza come Konstantinos Farsalinos dell’Università di Patrasso e dell’Università dell’Attica occidentale in Grecia e Fra
  6. “Uno dei nostri principali obiettivi da sempre è quello di qualificarci non solo come punto di riferimento dello svapo italiano di qualità, ma anche come l’azienda a cui rivolgersi per poter trovare, in un unico fornitore, l’offerta internazionale di liquidi e un retailer di fiducia”. Così Umberto Roccatti, Ceo di Puff, riassume la filosofia che ha sempre guidato l’azienda torinese e che oggi l’ha portata ad essere fra i leader del panorama del vaping del nostro Paese. Nata come una catena di franchising, oggi Puff è molto di più. Un assiduo e puntuale lavoro di ricerca portato avanti nel cor
  7. “La sigaretta elettronica salva vite umane ed è stata un’ancora di salvezza per oltre 68 milioni di persone in tutto il mondo nella lotta contro il fumo. Per loro e per milioni di altri che stanno pensando di smettere di fumare, avere accesso alle informazioni è fondamentale”. Così 35 associazioni di consumatori del vaping scrivono in una lettera all’amministratore delegato di Google LCC, Sundar Pichai. Si rivolgono al colosso di Mountain View per chiedere di non rimuovere da Google Play store le app relative allo svapo, come lo esortava invece a fare una richiesta inviata alla fine dello scor
  8. Che differenza c’è tra il Regno Unito e l’Organizzazione Mondiale di Sanità. Il primo è uno Stato sovrano, da sempre orgoglioso che va dritto per la propria strada anche quando a prima vista potrebbe sembrare la più impervia (vedi Brexit); la seconda è una elefantiaca struttura burocratica composta da centinaia di delegati che va avanti per inerzia, a colpi di maggioranza o pressioni di questo o quel gruppo d’interesse. Non appena l’Oms starnutisce, mentre l’Italia accorre per reggerle il fazzoletto, il Regno Unito si allontana ancora di qualche passo per non vedersi attaccata l’influenza. Una
  9. Con il Red Astaire ha scritto la storia del vaping, considerato ancora oggi a distanza di anni uno dei liquidi più apprezzati dai consumatori di sigarette elettroniche. Cuts Ice, l’azienda di produzione inglese titolare della ricetta, ha deciso di non sedersi sugli allori ma si rinnova nella forma e nella sostanza. L’azienda ha iniziato il 2021 con il rilancio della propria immagine che ha previsto un restyling del proprio brand e importanti cambiamenti nella politica distributiva in Italia. “T-Juice – ha illustrato Francesco Lazzaro, key account manager per Italia e Spagna – prosegue la sua c
  10. Gli utilizzatori esclusivi di sigarette elettroniche hanno gli stessi livelli di stress infiammatorio e ossidativo di chi non usa e-cigarette né fuma e molto più bassi dei fumatori esclusivi. È la conclusione molto importante di uno studio pubblicato su Circulation, una delle riviste scientifiche dell’American heart association. “L’infiammazione e lo stress ossidativo – spiegano gli autori nell’introduzione – sono i principali responsabili delle malattie cardiovascolari causate dal fumo e i relativi biomarker sono stati studiati come fattori predittivi di eventi cardiovascolari”. Il lavoro, i
  11. Le batterie utilizzate nelle sigarette elettroniche sono sotto osservazione. La commissione statunitense per la sicurezza dei consumatori ha recentemente pubblicato un avviso rivolto al mercato del vaping di non vendere più in maniera sfusa e singola le cosiddette 18650 agli ioni di litio perché non rispettano i requisiti minimi di sicurezza. La commissione ha anche anticipato di aver già provveduto a contattare i maggiori distributori e e-commerce – tra cui anche eBay – per rimuovere le batterie dalla vendita. Pochi giorni fa un tribunale in California ha negato la richiesta da parte di Samsu
  12. Nonostante il periodo di crisi sanitaria e economica, esiste una realtà imprenditoriale che non si ferma e con lungimiranza e capacità organizzativa amplia il proprio portafoglio d’investimento. Si tratta della Mizar srl, azienda titolare del marchio e dei punti vendita The Fog di Brescia. Con le acquisizioni dei due negozi a insegna Svapo Corner (via fratelli Ugoni e via Risorgimento) salgono così a cinque le rivendite di sigarette elettroniche (e caffè) brandizzate The Fog. Massimiliano Begotti e Matteo Musicco, titolari di The Fog, si dicono soddisfatti dell’operazione e fiduciosi sul futu
  13. L’Organizzazione mondiale di sanità torna ad occuparsi di sigarette elettroniche e lo fa ancora una volta suggerendo restrizioni. Questa volta l’Oms prende di mira i sistemi aperti, cioè quei device ricaricabili e personalizzabili che hanno decretato gran parte del successo dello strumento fra i fumatori, consentendo loro di ridurre il danno, passando dal fumo combusto al vaping. L’attacco è contenuto in un rapporto dell’Executive Board dell’organizzazione, pubblicato il 23 dicembre scorso, che dà conto degli incontri delle commissioni di esperti e dei gruppi di lavoro tenutisi nel secondo sem
  14. Da una idea originale di Roberto Tafuro è nata una linea di aromi scomposti dedicata a persone reali. Così come le miscele richiamano i gusti preferiti delle persone a lui care, il packaging di ogni confezione ne ritrae fumettisticamente le sembianze di ognuno di essi. Si chiama In Wonderland e, dopo le prime quattordici miscelazioni, adesso è la volta della seconda tranche da ulteriori diciotto proposte. “L’iniziativa – commenta Tafuro – ha avuto grande successo e ha suscitato anche clamore. Si è anche innescata una sorta di “caccia alla faccia” per riconoscere chi fosse la persona rappresen
  15. Da oggi è in distribuzione il nuovo numero di Sigmagazine, il bimestrale di informazione e approfondimento sugli strumenti di riduzione del danno da fumo. Il titolo di copertina è “Schema tabacco?”, una domanda che apre il dibattito sul sentiero che lo Stato pare voglia delineare per il vaping, anche in virtù delle ultime novità in materia fiscale e normativa. Una interessante intervista di Chiara Nobis con Pasquale Caponnetto, docente del Centro di ricerca sulla riduzione del danno dell’Università di Catania, affronta invece la questione della lotta al fumo dal punto di vista sanitario. Grazi
×
×
  • Create New...

Important Information

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati trattano dati personali e fanno uso di cookie o altri identificatori necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy , per saperne di piu' o negare il consenso consulta la nostra COOKIE POLICY Dichiari di accettare l’utilizzo di cookie o altri identificatori chiudendo o nascondendo questa informativa, cliccando un link o un pulsante o continuando a navigare in altro modo.