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  1. Gran Bretagna – Il parlamento si muove a difesa dell’ecig in vista del prossimo Cop9 Mark Pawsey, fondatore dell’Intergruppo sulla sigaretta elettronica del Parlamento britannico preannuncia un’indagine parlamentare in vista della prossima Conferenza delle parti della Convenzione quadro sul controllo del tabacco dell’Organizzazione della Sanità, il cosiddetto Cop9. Lo scopo è di valutare il rischio che l’Onu arrivi a chiedere di vietare le sigarette elettroniche o di equipararle a quelle tradizionali di tabacco e di prepararsi a dare battaglia in sede internazionale per difendere l’ecig e, co
  2. Più dell’80 per cento dei fumatori passati alla sigaretta elettronica ha smesso completamente di fumare. È il dato più importante che emerge da un’indagine su oltre 3.300 svapatori europei realizzata dalla Indepent European Vape Alliance (Ieva), l’associazione che riunisce i produttori europei di prodotti per il vaping. Il secondo dato da sottolineare, in vista della revisione della Direttiva europea sui tabacchi, è che il 65 per cento dei consumatori utilizza liquidi fruttati o dolci. Il campione dell’indagine era formato nella stragrande maggioranza da uomini: l’82% a fronte del 17,54% di do
  3. L’Agenzia delle Dogane e Monopoli in questi giorni è attivamente impegnata per avviare la riforma della vendita e distribuzione delle sigarette elettroniche e dei liquidi da inalazione. Come evidenziato dal direttore Marcello Minenna – di cui abbiamo dato conto in un nostro articolo – l’intenzione è di giungere ad una normativa armonica in grado di normalizzare l’intero comparto. Per fare questo l’intenzione è di riscrivere o redigere ex novo alcune norme attualmente in vigore. Il pacchetto di proposte di Adm contiene l’ipotesi di tassare tutti gli strumenti e gli accessori utili alla vaporizz
  4. È stata inviata giovedì scorso all’amministratore delegato di Google LCC, Sundar Pichai, una lettera firmata da 179 gruppi e associazioni antifumo di tutto il mondo. La richiesta al colosso dei servizi informatici di Mountain View è “di rimuovere immediatamente e di adottare una politica che vieti le applicazioni che incoraggino l’acquisto o il consumo di prodotti da fumo e da vaping nel Google Play store”. I firmatari del veemente appello descrivono i noti danni del fumo, la prima causa di morti evitabili, ricordando che uccide ogni anno otto milioni di persone in tutto il mondo. E poi aggiun
  5. Il piede ha calciato la pietra. E adesso rotolando giù dalla montagna potrebbe causare una delle più gravi frane mai viste, arrecando danni inenarrabili e difficili da risanare nel breve periodo. Il piede è quello di Marcello Minenna, direttore Agenzia Dogane e Monopolio; la pietra è il cosiddetto Pacchetto Tabacchi depositato in audizione alla commissione finanze; i danni sono quelli a cui andrebbero incontro le migliaia di famiglie che (soprav)vivono di commercio di prodotti liquidi da inalazione e dispositivi di vaporizzazione personale (sigarette elettroniche). Come avevamo già anticipato
  6. Bisognerà condurre un’indagine parlamentare in vista della prossima Conferenza delle parti della Convenzione quadro sul controllo del tabacco dell’Organizzazione della Sanità, il cosiddetto Cop9. È questa una delle priorità dell’Intergruppo sulla sigaretta elettronica del Parlamento del Regno Unito, spiega il suo fondatore Mark Pawsey in un’intervista esclusiva al sito Vape Business. “Siamo preoccupati – continua il politico conservatore – per la possibilità che l’Oms possa chiedere di vietare i prodotti a rischio ridotto e/o le sigarette elettroniche o che siano trattate come le sigarette e i
  7. Nei parchi, nei giardini e nelle aree gioco per bambini di Torino non si fuma più. Ma si può continuare a utilizzare la sigaretta elettronica. La precisazione è dell’assessore all’ambiente Alberto Lunia in fase di illustrazione della delibera in Consiglio comunale. “Il provvedimento – ha spiegato l’assessore all’ambiente Alberto Unia – nasce dalla necessità di perseguire una città più vivibile e pulita, a misura di tutti i suoi abitanti, con particolare attenzione a bambine e bambini che potranno così giocare, divertirsi e crescere in spazi salubri e protetti dai rischi provocati dal fumo pass
  8. Una nuova sigaretta elettronica. Piccola, elegante, ergonomica, ma soprattutto di facile utilizzo. Dopo oltre un anno di ricerca e sviluppo è nata Kiwi, l’e-cig che “vuole ridefinire il concetto di vaping”. Completamente disegnata in Italia, sarà in vendita a partire dalla fine del mese di novembre. Si potrebbe definire una pod complessa, costituita cioè da una batteria, una cartuccia, un filtro e un drip tip. Tutto questo viene alloggiato in un power bank con aggancio magnetico in grado di caricare la batteria ogni volta che non viene usata, così da assicurare sempre una svapata regolare e n
  9. “Semplificazione normativa” e “programmazione fiscale” sono i due concetti chiave alla base della proposta di JTI Italia (Japan Tobacco International) per una riforma della tassazione delle sigarette in grado di garantire maggiore robustezza al gettito e consentire alle imprese di programmare gli investimenti, con l’obiettivo di rendere il Paese piùcompetitivo anche a livello internazionale. La proposta, sviluppata sulla base dello studio condotto da Oxford Economics, è stata presentata durante un tavolo di confronto a cui hanno preso parte Pier Paolo Baretta, (sottosegretario all’Economia e a
  10. Chi utilizza regolarmente la sigaretta elettronica ha un sistema di pulizia mucociliare efficiente come quello degli ex fumatori o di chi non ha mai fumato. È quanto emerge da uno studio disponibile in preprint e non ancora sottoposto a peer-rewiev, intitolato “Saccharin transit time in exclusive e-cigarette and heated tobacco products users: a cross-sectional study”. A condurlo un team di ricercatori dell’Università di Catania coordinato dal professore Riccardo Polosa, fra cui Rosalia Emma, Massimo Caruso e Pasquale Caponnetto, in collaborazione con Fabio Cibella del Consiglio nazionale dell
  11. Un ex ministro della salute entra nel consiglio direttivo di Juul Labs. L’azienda californiana, dopo una escalation commerciale a quattro zeri, in queste settimane sta ristrutturando la rete vendita e distributiva con un riassetto delle sedi logistiche e dirigenziali mondiali. E in Canada ha aperto le porte a Rona Ambrose, 51 anni, leader del partito conservatore con un trascorso anche da ministro della salute. Dal 2013 al 2015 ha ricoperto la massima carica politica in materia di sanità canadese dopo essersi dimessa da ministro dei pubblici servizi, funzione che in Italia non esiste. Nonostan
  12. Una campagna pubblicitaria sulla stampa nazionale, locale e web per dare evidenza alle tabaccherie. La Federazione italiana tabaccai ha scelto questo metodo evidenziare lo spirito di sacrificio della categoria avuto durante i mesi di lockdown e di emergenza sanitaria. “Negli ultimi mesi – recita il comunicato Fit – il Covid-19 ha messo a dura prova tutti, sia dal punto di vista umano che economico. Quello che i tabaccai hanno potuto fare è stato rimboccarsi le maniche, continuando a fornire servizi necessari alla cittadinanza, anche durante il lungo periodo di totale chiusura. Ecco perché la F
  13. “Perché non smetti di fumare?” Una domanda semplice, che quasi tutti i fumatori si sentono rivolgere una volta della vita, ma che sottintende una scelta difficile, preludio di un percorso irto di ostacoli. Per l’Organizzazione mondiale della sanità la promozione dei percorsi di smoking cessation è uno dei metodi utilizzabili consigliati per combattere il tabagismo. Pensare però di raggiungere livelli di cessazione statisticamente rilevanti con la semplice promozione di percorsi di abbandono della sigaretta è irrealistico. Ad oggi esistono valide alternative, che rientrano nel contesto della To
  14. Australia – Slitta ancora la legge che vuole imporre la prescrizione medica per l’e-cig con nicotina È una storia infinita, una vera e propria partita a scacchi quella che contrappone il governo australiano ai consumatori del vaping, che possono contare sui fautori delle politiche di riduzione del danno ma anche di una parte del mondo politico, per nulla convinto che la legge proposta dal Ministro della salute sia giusta. Essa prevede che l’importazione della sigaretta elettronica con liquidi contenenti nicotina sia sottoposto a una complessa procedura di autorizzazione medica. Ora la Therape
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