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  1. L’uso di sigarette elettroniche che somministrano una quantità di nicotina simile a quella delle sigarette tradizionali è associato a una esposizione ridotta alle principali sostanze chimiche cancerogene presenti nel tabacco, anche se si continua a fumare. È questo il risultato di uno studio randomizzato controllato condotto da un team di ricerca americano, appena pubblicato su the Lancet Respiratory Medicine. Il lavoro, intitolato Effect of an Electronic Nicotine Delivery System with 0, 8, or 36 mg/ml Liquid Nicotine Versus a Cigarette Substitute on Tobacco-Related Toxicant Exposure: a Random
  2. “Appoggiamo e sosteniamo l’iniziativa parlamentare per ridurre l’imposta di consumo sui liquidi da inalazione, degna di uno stato di diritto che davvero ha a cuore le politiche per la riduzione del danno fumo-correlato e rimaniamo in attesa fiduciosi, sperando in un esito positivo sia per il settore e sia a sostegno dei fumatori che vogliono liberarsi dalla morsa del fumo combusto”. Con queste parole la presidente dell’associazione dei negozianti di sigarette elettroniche UniEcig, Antonella Panuzzo, commenta l’emendamento dei senatori leghisti al Decreto sostegni bis, giudicandolo “l’unica not
  3. Non tardano le reazioni delle aziende della filiera della sigarette elettroniche dopo l’audizione organizzata dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli per confrontarsi sulle disposizioni normative introdotte dai nuovi direttoriali. Imperial Tobacco, la prima multinazionale del tabacco a presentarsi in Italia con un prodotto del vaping, ha sollevato molte perplessità. Non ultimi i tempi ristretti per smaltire le scorte giacenti in magazzino e l’adeguamento della catena di produzione con l’implementazione di macchinari idonei ad applicare il contrassegno. “Le tempistiche di adeguamento – si legge n
  4. Dimezzare l’imposta di consumo sui liquidi per sigarette elettroniche con e senza nicotina così da poter dare un aiuto alle aziende e, di riflesso, all’intera rete di distribuzione e vendita. La richiesta arriva attraverso un emendamento da inserire nell’articolato del cosiddetto Decreto Sostegni Bis. La proposta, se approvata in Commissione bilancio, approderà in Senato il prossimo 22 aprile. Il provvedimento economico potrebbe attestarsi almeno a quota 37 miliardi, superando di 5 miliardi l’analogo provvedimento dei mesi scorsi. Nelle commissioni Bilancio e Finanze del Senato sono state pres
  5. Non è solo l’Unione Europea a tenere con il fiato sospeso milioni di svapatori e scienziati e medici impegnati nelle politiche di riduzione del danno. Se a Bruxelles le grandi manovre attorno al Piano contro il cancro rischiano di legittimare l’equiparazione tra svapo e fumo, sacrificando uno degli strumenti tecnologici moderni più efficaci nelle strategie di disassuefazione dal fumo, altri fronti si aprono in Europa: quelli dei governi nazionali. Dall’Olanda alla Spagna, sono adesso gli esecutivi in prima persona ad assumere iniziative che rischiano non solo di rendere la vita difficile ai c
  6. Negli ultimi anni le sigarette elettroniche si stanno rivelando una vera alternativa utile per smettere di fumare, tanto che il tema del prossimo World No Tobacco Day che si svolgerà il 31 maggio avrà come tema “Impegnati a smettere” e tratterà il vaping sotto molti aspetti, sia sanitari che fiscali. Tra le certezze ormai consolidate dalla scienza vi è la minor tossicità dell’e-cig rispetto al tabacco tradizionale. Tuttavia, una parte dell’opinione pubblica ritiene ancora erroneamente che lo svapo sia uguale o più dannoso del tabacco. L’errata convinzione è frutto di anni di disinformazione. P
  7. “Per coloro che non vogliono o non riescono a smettere di fumare, i prodotti alternativi come le sigarette elettroniche e i riscaldatori di tabacco rappresentano un passo per ridurre il rischio e allontanarsi dai composti particolarmente dannosi per i vasi sanguigni, derivanti dalla combustione del tabacco”. A sostenere la causa dell’e-cigarette è il professore Martin Storck nel suo intervento all’87esimo Congresso annuale della Società tedesca di cardiologia che si è svolto dal 7 al 10 aprile scorsi a Mannheim nel Baden-Württenberg. Non è la prima volta che il chirurgo vascolare, docente all
  8. Australia – Studio: sigaretta elettronica più efficace di gomme e cerotti per smettere di fumare Le sigarette elettroniche sono più efficaci del 50% rispetto alle terapie sostitutive a base di nicotina e del 100% rispetto al placebo come strumento per smettere di fumare. È il risultato cui è giunta la revisione sistematica sviluppata da Gary Chan del National Centre for Youth Substance Use Research della University of Queensland, insieme a otto colleghi dello stesso ateneo australiano. Lo studio, intitolato “A systematic review of randomized controlled trials and network meta-analysis of e-ci
  9. Adottare divieti di fumo sui luoghi di lavoro, si traduce in una diminuzione sia dei tassi di fumo che di svapo (quest’ultimo per gli utilizzatori recenti) e un generale aumento delle cessazioni. Se però al divieto di fumo si affianca quello di svapo, non solo non si riduce il numero dei vaper recenti ma diminuiscono le cessazioni dal fumo. A dirlo è uno studio pubblicato sulla rivista Addiction e intitolato “Adding vaping restrictions to smoke‐free air laws: associations with conventional and electronic cigarette use”. A condurlo Abigail S. Friedman, Jon F. Oliver e Susan H. Bush del Departme
  10. A pochi giorni dall’acquisizione del brand, Marco Cirincione affronta il mercato con le novità targate Real. E non poteva non cominciare rispolverando e rinnovando i due must San Diego e Virginia, ora proposto nella versione di aroma scomposto da 20 millilitri nel flacone da 60 millilitri. “Ci prepariamo per l’estate con un nuovo mix elegantemente rinfrescato – spiega Cirincione – Niente menta o mentolo per questi due tabacchi amati da moltissimi vapers che vedono oggi la creazione della loro versione fresca, assolutamente non ghiacciata, ma semplicemente rinfrescata con un piccolo tocco di gh
  11. A poco più di due anni dal suo sbarco in Italia, avvenuto nel gennaio del 2019, Juul Labs chiude la sua divisione italiana. L’annuncio arriva alle redazioni con un comunicato firmato da George Tucker, managing director della società di consulenza inglese Mercury. Questo non significa, però, che i prodotti dell’azienda californiana non saranno più disponibili nel nostro Paese. Sarà infatti Ita srl, azienda già distributrice dei prodotti Juul, a importare direttamente pod-mod e ricariche Juul per distribuirle ai punti vendita al dettaglio. Anche in Russia, Ucraina e Filippine Juul si affiderà a
  12. Per la terza volta in poco più di tre mesi, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli ha convocato in audizione i rappresentanti della filiera della sigaretta elettronica e liquidi da inalazione. La pubblicazione dei tre direttoriali segnano un punto di non ritorno per i rivenditori: assoggettamento definitivo in Adm con tanto di insegna con numero di rivendita comunale e ritiro dell’autorizzazione in caso di debiti con il fisco – accertati e passati in giudicato – per cifre superiori ai 5 mila euro. I produttori e i distributori, invece, sono ancora in attesa dei contrassegni di Stato che dovranno co
  13. Un accordo di esclusività maturato nel tempo. Nasce così l’intesa commerciale raggiunta tra l’azienda cipriota Simpleside e il distributore Aer Wholesale che fa capo a Matteo Lovisolo. “La collaborazione con Simpleside è nata qualche anno fa e nel corso di tutto questo tempo lavorare insieme è sempre stato un grande piacere – spiega Matteo Lovisolo – Il rapporto si è solidificato nel tempo e Steam Train è diventato un marchio molto conosciuto sul suolo italiano grazie ai suoi prodotti dagli elevati standard qualitativi. Per queste ragioni abbiamo sentito la necessità di consacrare la relations
  14. Come avevamo evidenziato in occasione della pubblicazione del direttoriale Adm riguardante le insegne per i rivenditori di sigarette elettroniche, il file allegato alla documentazione era sbagliato, sia nella forma (disegno stilizzato) che nella sostanza (dimensioni). A tal proposito, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli comunica che “gli allegati denominati “caratteristica insegna” e “manuale insegna” a corredo dell’informativa sono stati pubblicati in data odierna in sostituzione dei precedenti contenenti un mero errore materiale“. Da segnalare che sono state anche soddisfatte le richieste dei
  15. Una linea di liquidi per sigarette elettroniche dedicata ai comuni dei Castelli Romani: Nemi, Frascati, Grottaferrata, Colonna, Ariccia. L’idea è dei fratelli Salustri che hanno così voluto rendere omaggio alla tradizione medievale dei Colli Albani proponendo i nomi latini delle cittadine meta di innumerevoli gite fuoriporta dei laziali. “Dopo le uscite degli aromi concentrati e le basi scomposte – spiega Manuel Salustri anche a nome del fratello Nicholas – siamo felici di annunciare l’uscita della linea di shot series Castle Flavour. Sulle confezioni sono raffigurati vari castelli, con graf
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